Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 21 Mag 2026

di Ivan Duca

Nei giorni scorsi Il Foglietto è venuto a conoscenza che il rinnovo disposto dal Cnr ad ottobre scorso dell’incarico da dirigente di ricerca a tempo determinato preposto alla direzione dell’Ufficio promozioni e sviluppo collaborazioni, affidato a settembre 2007 intuitu personae alla signora Manuela Arata, contiene una sorpresa.

Se, infatti, il profilo professionale è rimasto sempre quello di dirigente di ricerca, la fascia stipendiale non è più quella massima, la settima, già in godimento, bensì la prima.

Non si tratta di un fatto di poco conto in quanto, contratto degli enti di ricerca alla mano, la Arata è passata da una retribuzione annua lorda tabellare di 87.805,46 euro, spettante a un dirigente di ricerca di settima fascia, a 47.781,49 euro, prevista per uno di prima fascia, con uno scostamento di oltre il 40%.

Le ragioni di un siffatto declassamento di fascia stipendiale non sono note, anche perché né il decreto di nomina adottato nel 2007, che le aveva riconosciuto la settima fascia stipendiale, né quello dello scorso ottobre, che di fasce gliene ha tolte ben sei, sono mai apparsi nell’albo dei provvedimenti che vengono portati a conoscenza delle organizzazioni sindacali.

In compenso, però, Manuela Arata quasi nello stesso periodo ha ottenuto un prestigioso riconoscimento: la nomina a membro dell’Eriab (European research and innovation area board). Si tratta di un gruppo di 11 esperti indipendenti, a supporto della Commissione europea.

Come leggesi sul sito della Commissione europea, i componenti dei gruppi di esperti vengono scelti sulla base di un processo di selezione che garantisce un elevato livello di conoscenze specialistiche e, per quanto possibile, un equilibrio geografico e di genere, tenendo comunque conto dei compiti specifici del gruppo e del tipo di competenze richieste.

Fatte salve le procedure di selezione specifiche previste da decisioni della Commissione - leggesi sempre sul sito Ue - nella misura del possibile, la Commissione stessa e i suoi servizi pubblicano inviti a presentare candidature. Qualora ciò non sia possibile, ad esempio per la notevole specificità delle conoscenze richieste, gli esperti sono scelti sulla base di criteri oggettivamente verificabili.

Nel caso dell’Eriab, i membri sono stati individuati per conto dell’Ue da un contractor esterno.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Il Giardino della Ricerca per Andrea Rocchelli, a 12 anni dal suo barbaro assassinio nel Donbass

Domenica prossima, 24 maggio, a Pavia verrà intitolato a Andrea Rocchelli, giovane giornalista e...
empty alt

Le guerre distruggono molto più di quello che producono

Fra le molte stupidaggini che abbiamo ripetuto tutti almeno una volta nella vita c’è quella che...
empty alt

“Tre chilometri alla fine del mondo”, omofobia difficile da estirpare nella civile Europa

Tre chilometri alla fine del mondo, regia di Emanuel Parvu, con Ciprian Chiujdea (Adi), Bogdan...
empty alt

Lynn Conway: pioniera dell’informatica e attivista transgender

Il 17 maggio 2024 si celebra la Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Transfobia e la...
empty alt

“La pubblica (d)istruzione”, come e chi ha sabotato la scuola in Italia

La pubblica (d)istruzione - Come la destra ha sabotato la scuola con la complicità della sinistra...
empty alt

Commercio terre rare ridotto al lumicino, restrizioni ai massimi storici

Fra le tante strozzature che minacciano la globalizzazione, quella di Hormuz è solo la più...
Back To Top