Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 25 Ago 2026

di Roberto Tomei

E’ cosa risaputa che quando una squadra di calcio è in difficoltà, si cerca sempre di ovviare con la campagna acquisti, nella speranza di tirarsi fuori dal baratro.

Questa filosofia pare abbia contagiato anche l’Ingv, che qualche mese fa ha individuato tre settori carenti, ritenuti forse responsabili del momento tutt’altro che esaltante che sta attraversando l’ente di via di Vigna Murata, dopo che il timone è stato affidato nel settembre del 2011 a una nuova gestione, che aveva ereditato un istituto al top della ricerca in Italia, come testimoniato dai risultati del Rapporto pubblicato a luglio scorso dal Miur per il periodo 2004-2010.

Ebbene, i settori che, ad avviso dei vertici dell’ente, necessitavano di una cura ricostituente erano quello legale, quello della comunicazione e quello tecnico-amministrativo.

Per il primo, a maggio 2013 veniva bandito un concorso pubblico per due posti di tecnologo di III livello, laureati in giurisprudenza, abilitati all’esercizio della professione forense; per il secondo, veniva pubblicato, sempre nello stesso periodo, un avviso di selezione per il conferimento di un incarico professionale di coordinamento “delle comunicazioni esterne e istituzionali” dell’ente; per l’ultimo dei tre, un bando per la ricerca di un operatore tecnico di VIII livello.

Solo la prima delle tre iniziative ha avuto successo e si è conclusa positivamente con l’assunzione dei vincitori. Il rafforzamento del settore legale, però, non ha fatto sì che l’ente per la difesa dei propri interessi utilizzasse i neo assunti ovvero l’Avvocatura dello Stato, dal momento che, per converso, ha conferito incarichi professionali ad avvocati privati.

Le altre due procedure, invece, hanno fatto registrare, cosa non molto frequente, un nulla di fatto, poiché tutti i candidati, ma proprio tutti, sono stati ritenuti non idonei a ricoprire l’incarico.

Proprio il concorso per ricoprire l’incarico di coordinatore della comunicazione è quello che ha fatto più scalpore, dal momento che tra i candidati figuravano professionisti di tutto rispetto, in possesso anche di titoli accademici.

Ora, per far fronte alla persistente carenza di figure in grado di far comprendere all’esterno l’importanza e il ruolo dell’Ingv, pare che i vertici dell’Istituto si siano rivolti ai loro omologhi del Cnr per acquisire, con la formula del prestito (alias comando), tanto per restare alla metafora calcistica, un comunicatore efficace e all’altezza del compito.

Ma sbaglierebbe chi ritenesse che ad essere coinvolto nel “prestito” sia nientemeno che il capo Ufficio stampa del Cnr. Viceversa, sembra che, a approdare in via di Vigna Murata debba essere un/a assistente dello stesso capo ufficio stampa del Cnr, che di fatto verrebbe soltanto a sostituire l’attuale capo Ufficio stampa dell’Ingv, il cui contratto di tecnologo potrebbe non essere più rinnovato alla scadenza (31 dicembre 2013).

Visto che l’ente è già in possesso della professionalità che starebbe cercando fuori, a questo punto c’è il legittimo sospetto che voglia immotivatamente soltanto sbarazzarsi di una persona, iscritta all’albo dei giornalisti e di provata esperienza professionale, ampiamente dimostrata nella passata gestione dell’ente.

Se così fosse, saremmo in presenza di comportamenti censurabili in tutte le sedi opportune.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
Back To Top