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Martedì, 25 Ago 2026

di Biancamaria Gentili

Il Cra, al pari degli altri enti della pubblica amministrazione, è tenuto, ai sensi della legge n. 150 del 2009, a costituire l’ Organismo indipendente di valutazione (Oiv), il cui compito è quello di assicurare la trasparenza, la correttezza delle valutazioni e l’integrità dei controlli interni, redigendo all’uopo una relazione annuale.

L’organismo si compone di tre membri, tutti esterni all’amministrazione e nominati dall’organo politico-amministrativo dell’ente, che restano in carica per un triennio e possono essere confermati una sola volta.

In occasione del rinnovo del proprio Oiv, il Cra ha comunicato all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) l’intenzione di confermare per un altro triennio i componenti in scadenza, vale a dire Sergio Gasparrini, Stefano Gagliarducci e Renato Ruffini, chiedendo il parere di rito.

A distanza di qualche settimana, l’Anac ha segnalato al Cra che “la candidatura del prof. Ruffini si pone in contrasto con il requisito dell’esclusività dell’incarico … risultando già componente di numerosi Oiv e non di piccole dimensioni e ha ritenuto, altresì, non adeguatamente motivata la deroga al principio dell’equilibrio di genere”, trattandosi di un Oiv tutto al maschile.

Di conseguenza, la medesima Autorità ha invitato l’amministrazione a proporre un candidato in sostituzione del prof. Ruffini, nel rispetto dell’equilibrio di genere.

Fin de non-recevoir da parte del Cra, che con una nota del 19 dicembre scorso ha comunicato di aver provveduto alla ricostituzione dell’Oiv, riconfermando la precedente composizione, Ruffini incluso.

Inevitabile la reazione dell’Anac che, in data 9 gennaio 2014, con apposito provvedimento pubblicato sul proprio sito, ha espresso parere non favorevole, sottolineando che “fermo restando che il prof. Ruffini è in possesso di elevata professionalità e di approfondita conoscenza degli assetti organizzativi e delle funzioni del Cra, maturate nel trascorso triennio, la motivazione addotta dallo stesso Cra non giustifica la deroga ai principio di esclusività e di equilibrio di genere”.

Da una rapida e non esaustiva ricerca effettuata dal Foglietto, risulta, infatti, che il prof. Ruffini, oltre a sedere nell’Oiv del Cra, è presente, ricevendo i rispettivi emolumenti, anche in quelli della Camera di Commercio di Torino, del Comune di Venezia, del Comune di Seregno, del Comune di Varese, del Comune di Brescia, del Comune di Rho, del Comune di Frascati e della Provincia di Siena. E salvo in altri.

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