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Mercoledì, 26 Ago 2026

Cristina Pedicchio, presidente dell'Istituto nazionale di Oceanografia e di Geofisica sperimentale (Ogs), ente di ricerca che ha sede a Sgonico (Trieste), nel corso di una audizione svoltasi lo scorso 27 febbraio innanzi alla VII Commissione del Senato della Repubblica (Istruzione pubblica e Beni culturali), che ha interessato, in date diverse, tutti  gli organi di vertice degli enti di ricerca vigilati dal Miur, ha consegnato un documento.

 

Da tale documento, si apprende, tra l’altro, che la priorità assoluta dell’Ogs deve essere quella di “realizzare un ufficio di promozione alla ricerca, con profili specifici dotati di esperienze trasversali, linguistiche ed esperienza internazionale”, dei project manager, dunque, in grado di assicurare un elevato tasso di successo degli italiani nei bandi europei. “Ogs -  ha sottolineato la presidente – si è attivato (con risorse proprie) in questo senso. L’esperimento sta dando molti positivi risultati e auspichiamo venga messo in atto anche da altre istituzioni”.

Si tratta di una proposta indubbiamente concreta e meritevole di attenzione da parte di tutti.

Ciò che suscita perplessità, però, è la seconda parte della proposta, laddove la presidente Pedicchio ritiene “fondamentale poter stabilizzare i profili dei project manager, quando hanno dimostrato le loro capacità, per evitare una ‘fuga’, anche in questo contesto”. Perplessità certamente non legate alla richiesta di stabilizzazione di tali profili, assolutamente legittima, ma derivanti dalla mancata proposta di assicurare la stabilizzazione a tutto il personale a tempo determinato, presente in Ogs, ricercatore e non, nel momento in cui ha dimostrato, anch’esso, le proprie capacità.

Non si capisce perché per quest’ultimo l’Ogs auspichi una forte dilatazione temporale dei contratti a termine, durante i quali diventi possibile il ricorso al tenure track, mentre per i project manager appare urgente la stabilizzazione.

La proposta sembra ignorare che in assenza di una buona qualità della ricerca, fatta da personale che operi con serenità, senza la spada di Damocle del possibile licenziamento legato alla scadenza del contratto a tempo determinato, il lavoro dei project manager per attrarre finanziamenti esterni servirebbe a ben poco.

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