Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 05 Mar 2026

A piazzale Aldo Moro, sede storica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), a partire dall’inizio di gennaio piovono provvedimenti di proroga di incarichi.

Per alcuni, tale modus operandi sarebbe una sorta di imitazione di quello che, a livello governativo, avviene proprio all’inizio di ogni anno, una vera e propria ricorrenza, che si celebra con l’ormai famoso “decreto milleproroghe”, dove vengono stipati provvedimenti di proroga di ogni genere.

Per altri, invece, quello che sta accadendo al Cnr sarebbe stato determinato dal mancato utilizzo degli antichi, ma sempre validi, scadenzieri che – come noto – permettono di varare provvedimenti in largo anticipo rispetto ai termini di scadenza.

Ma forse nel più grosso ente di ricerca del Paese, in ossequio alla spending review, gli scadenzieri sembrano essere stati messi al bando, come pure gli alert che, chi di dovere, ben potrebbe attivare (a costo zero) sul proprio cellulare, per evitare di adottare provvedimenti di proroga di incarichi che sarebbe stato più corretto assegnare all’esito di nuove procedure selettive, indette molto prima della scadenza dei medesimi incarichi. E non successivamente.

Dalla fine di dicembre ad oggi, di proroghe di incarichi ne abbiamo contate una decina. Eppure le scadenze naturali di detti incarichi erano ben note dal momento del conferimento degli stessi.

Tra i casi a nostra conoscenza, c’è stata anche una proroga della proroga, nel senso che una prima proroga di sei mesi (forse perché ritenuta, dopo qualche giorno, insufficiente) è stata elevata a dodici, il tutto “nelle more della definizione della procedura per la selezione e l’affidamento di un incarico di responsabile della suddetta struttura tecnica a seguito della prossima riorganizzazione dell’Amministrazione Centrale”.

Inutile dire che, se l’ennesima riorganizzazione - puntualmente annunciata all’arrivo di un nuovo presidente o di un nuovo direttore generale - come sembra, sarà tutta di là da venire, un’altra pioggia di proroghe sarebbe scontata.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anthropic, l’IA che rifiuta le armi e resiste all'ultimatum del Pentagono

Scade oggi l’ultimatum del Pentagono ad Anthropic, l’azienda di intelligenza artificiale che si...
empty alt

“Adwa. Una vittoria africana”, film per ricordare le Vittime del Colonialismo italiano

Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di...
empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
Back To Top