Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 21 Ott 2026

Come era facilmente prevedibile, dopo le anticipazioni apparse sui media del servizio che sarebbe andato in onda su Rai3 lo scorso lunedì, l’inchiesta di Report (video) ha scatenato una vera tempesta sul Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), giungendo anche nelle aule parlamentari dove, a Palazzo Madama, c’è stato un intervento del sen. Nicola Morra (video) del Movimento 5 Stelle.

Mentre all’interno della comunità scientifica del Cnr c’è incredulità e sconcerto, il giorno successivo al servizio televisivo, Valeria Fedeli, Ministra dell’istruzione, università e ricerca, cui spetta la vigilanza sul Cnr, ha diffuso un comunicato dal titolo Fare subito chiarezza, nel quale si legge: «Non appena informata del servizio, esercitando i nostri poteri di vigilanza, ho chiesto al presidente Massimo Inguscio di attivarsi subito perché si possa fare piena chiarezza su quanto realmente accaduto e di informarmi al riguardo. Di fronte ad accuse come quelle emerse nel corso della trasmissione televisiva di ieri bisogna essere tempestivi e dare risposte esaustive». La Ministra ha, inoltre, sottolineato «la totale fiducia nel ruolo della magistratura», ed ha aggiunto che «la massima trasparenza è d’obbligo anche a tutela dell’immagine del Cnr».

A stretto giro è seguita la replica del presidente dell’ente Inguscio che, in risposta alla urgente richiesta della Ministra, ha dichiarato che «Verrà fatta chiarezza su eventuali nuovi temi emersi (rispetto a quelli già noti all’ente, ndr) durante la trasmissione, su cui verranno intraprese tutte le eventuali azioni del caso anche a tutela delle oltre 8 mila persone del Cnr che da sempre si dedicano alla ricerca con passione, serietà e correttezza».

Con la stessa nota, Inguscio ha rivendicato l’assoluta correttezza della nomina di Massimiliano Di Bitetto a direttore generale, deliberata all’unanimità dal cda, «secondo le rigorose procedure previste dall’Ente».

Staremo a vedere se le tempestive risposte che il Cnr dovrà fornire saranno ritenute soddisfacenti dalla Ministra vigilante, nel senso che dimostreranno che l’amministrazione ha agito come meglio non avrebbe potuto per evitare quanto emerso fino a oggi.

In caso contrario, stando alle indiscrezioni, potrebbero essere adottati drastici provvedimenti, come l’azzeramento degli organi di vertice dell’ente e la nomina di un super commissario straordinario, affiancato da 3/4 sub commissari, col compito di fare piena luce, anche dall’interno, sia sulle incresciose e gravi vicende di mala gestio finora emerse che su altre che, non si esclude, possano affiorare o già essere nel mirino degli inquirenti.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

“La resistenza della montagna”, convegno nazionale su crisi ecologica e coscienza di luogo

Venerdì 16 e sabato 17 ottobre, la Fondazione Nuto Revelli riunisce chi studia, chi abita e chi...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
empty alt

“Balcanica”, opera prima impegnata e militante di Nicola Sorcinelli

Balcanica, regia di Nicola Sorcinelli, con Matilda De Angelis (Greta), Prince Chughtai (Habib),...
Back To Top