Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 07 Lug 2026

È stato pubblicato dalla rivista scientifica International Journal of Molecular Sciences un articolo intitolato The in vitro effects of enzymatic digested gliadin on the functionality of the autophagy process che, per la prima volta, descrive il coinvolgimento del processo autofagico della cellula nel contesto della celiachia, una patologia caratterizzata da infiammazione cronica dell’intestino tenue, scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti.

Un recente rapporto del Ministero della Salute riporta che la malattia celiachia è una delle patologie croniche più frequenti, interessando circa l’1% della popolazione, sia in Italia e che nel mondo; numericamente, solo nel 2016, il totale delle nuove diagnosi in Italia è stato di 15.569, oltre 5.000 in più rispetto all’anno precedente.

Nello specifico, il lavoro firmato da Federico Manai e dal gruppo di ricerca del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell’Università di Pavia, coordinato da Sergio Comincini e in collaborazione con Mauro Bozzola del Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica dello stesso Ateneo, dimostra come, in un modello cellulare che mima la struttura dell’epitelio intestinale umano, la componente citotossica della gliadina possa essere significativamente ridotta modulando farmacologicamente il processo autofagico della cellula. L’attivazione indotta dell’autofagia indurrebbe un processo degradativo delle proteine gliadiniche, contenute nel glutine e non tollerate dal celiaco, riducendo potenzialmente la risposta patologica pro-infiammatoria che nei pazienti porta inevitabilmente alla degenerazione dei villi intestinali e alla manifestazione di altre comorbilità patologiche.

Gli autori dello studio, finanziato dal Ministero della Ricerca Scientifica (PRIN 2015), sottolineano, tuttavia, che questi promettenti risultati preliminari dovranno essere ulteriormente approfonditi in successivi modelli sperimentali sempre più prossimi alla fisio-patologia intestinale del paziente celiaco.

Se confermati nella loro ipotesi sperimentale e nella valenza della strategia farmacologica, che vede come bersaglio molecolare il processo degradativo autofagico della cellula, potenziando infine l’azione dell’intestino nella difesa dagli effetti nocivi del glutine, questi studi potranno costituire delle nuove basi scientifiche per impostare procedure adiuvanti ad una dieta priva di glutine (gluten-free).

Il regime forzoso della dieta gluten-free, ad oggi l’opzione terapeutica per la malattia celiaca da condurre perennemente, presenta tuttavia un impatto rilevante da un punto di vista economico e comportamentale per il paziente e, in taluni casi, oltre alla riduzione del normale apporto nutrizionale, tale dieta può risultare relativamente meno efficace nella riduzione della sintomatologia celiaca.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“L’hangar rosso”, thriller notevole per non dimenticare la feroce dittatura di Pinochet in Cile

 L’hangar rosso, regia di Juan Pablo Sallato, con Nicolás Zárate (Jorge Silva), Boris Quercia (Oberst...
empty alt

Anna Morandi Manzolini. La signora anatomista

“Donna bella e piena d’ingegno, tratta con vigore i cadaveri e anche le membra in decomposizione,...
empty alt

Temperature elevatissime in tutta Europa, "nuova normalità" nella crisi climatica

Le temperature elevatissime in tutta Europa non sono "picchi", sono eventi ripetuti e durevoli,...
empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
Back To Top