Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 27 Apr 2026

Una buona notizia per un bene pubblico ricompreso nella Lista Rossa di Italia Nostra. E’ aperta la gara per il progetto definitivo ed esecutivo con cui trasformare l’ex Convento di San Francesco a Velletri (Roma) nei nuovi uffici da destinare all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza.

Convento francescano di notevoli dimensioni che con il tempo è divenuto anche caserma dei bersaglieri. Il grande edificio di tre piani è costruito sulla sommità di un rilievo, collocato al centro della città, in una posizione che gode di una vista che giunge fino al mare dove si intravede il promontorio del Circeo, visibile da un grande terrazzo.

La chiesa, ad esso affiancata è di proprietà del Comune ed è stata restaurata ai tempi del Giubileo, mentre l’edificio è dello Stato ed è stato sottoposto nel tempo, sotto la cura del Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione Generale per i beni architettonici e per il paesaggio del Lazio, nel 1987 e poi nel 2006 a tentativi di messa in sicurezza con puntellamenti vari e rattoppi delle coperture dopo una mappatura delle forme di degrado.

Nei corso dei secoli, è stato un centro religioso e scuola di teologia di un certo rilievo: nel 1222 vi soggiornò San Francesco nel suo viaggio verso Napoli (si narra che operò anche due miracoli), a metà 1200 vi studiò, tra gli altri, Benedetto Caetani, noto poi come Papa Bonifacio VIII, e nel 1400 Aldo Manuzio.

L’edificio ha goduto di un certo prestigio fino all’Ottocento, rappresentando un spazio importante per la città. Durante la seconda guerra fu utilizzato dalla truppe tedesche mentre la vecchia chiesa venne destinata a ricovero per gli sfollati. Venne poi adibito a caserma fino al totale abbandono negli anni ’60.

Il bando di gara, con una base d’asta di 1.276.786,79 euro, iva esclusa, con cui affidare l’incarico per il progetto di recupero e riqualificazione scadrà il prossimo 1 febbraio.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Cosa caratterizza la folle corsa alla spesa militare?

Gli anni Venti del XXI faranno storia, sicuramente. Non tanto per le loro innumerevoli crisi, che...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
Back To Top