Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 28 Lug 2026

Ci sono due modi per intendere la transizione ecologica, che portano a risultati apparentemente risolutivi ma ad effetti opposti.

Il primo modo poggia le sue fondamenta sul funzionamento degli ecosistemi e dei cicli naturali e percorre strade in aderenza alla natura ripettandone i limiti; il secondo modo è tecnocratico: pensare che la tecnologia risolva tutto e così cogliamo anche "occasione di sviluppo" misurato col Prodotto Interno Lordo.

Esempio: pensate a dover intervenire in un posto ove la gente si ammala e muore per cause ambientali. Una strada è individuare e rimuovere le cause che portano malattie, agendo alla fonte, magari con inevitabili provvedimenti dolorosi, nell'immediato, per l'economia. Altra strada, quella tecnocratica, è risolvere i problemi dotando, ad esempio, le abitazioni di apparati di filtrazione dell'aria, fare ricorso a cibi controllati prodotti in tunnel-serra in idroponico elettronicamente controllato… e se le persone si ammalano comunque, le riforniamo di una buona dotazione di pacemaker, bombole di ossigeno, più apparecchi di dialisi, turni di plasmaferisi... e potremo sentir dire: «abbiamo risolto i problemi! La gente vive ove prima moriva! E abbiamo coniugato ecologia ed economia! Azz, come siamo stati bravi!».

Ma intanto quella non sarebbe vita (al più, forse, sopravvivenza), ed è comunque una situazione fragile, perché dipendente dal buon funzionamento di una macchina, di un transistor, di uno dei congegni…

Conclusione: la tecnologia è solo una piccola parte della transizione ecologica, che è cosa molto più vasta, profonda e complessa, multidisciplinare, sociale, culturale… che richiede anche, e soprattutto, molta biologia dell'Ambiente e scienze naturali. Oltre ad una buona impostazione nel saper valutare la complessità.

Una foglia è assai più complicata di un circuito integrato. Un'automobile o un aereo sono assai meno complicati di un asino. La prova? Non sono capaci neppure di affezionarsi al pilota!

Giovanni Damiani
Già Direttore di Anpa e Direttore tecnico di Arta Abruzzo
facebook.com/giovanni.damiani.980
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Max Pechstein – Espressionismo dell’anima”, grande mostra a Palazzo Zabarella

C’è tutta la carica rivoluzionaria dell’Espressionismo, nella mostra in scena a Palazzo Zabarella a...
empty alt

Hong Wang, Medaglia Fields 2026, massimo riconoscimento internazionale per la matematica

La matematica Hong Wang è una dei quattro vincitori della Medaglia Fields 2026, il massimo...
empty alt

Vino, solfiti e sicurezza stradale: studio al simulatore analizza effetti sulla guida

Quanto conta, per la sicurezza stradale, non solo la quantità di alcol assunta, ma anche la...
empty alt

Gradimento dei Sindaci e capacità amministrativa a confronto

Se domani ci fossero le elezioni comunali, lei voterebbe a favore o contro l’attuale Sindaco?”. E’...
empty alt

Mary Anning, una delle pioniere della paleontologia

Dorset, Inghilterra, 1811. A soli 12 anni, una ragazzina ritrovò il primo scheletro completo di...
empty alt

Identificato nuovo meccanismo che regola la perdita di sinapsi nell’Alzheimer

Nel cervello, le connessioni tra neuroni, chiamate sinapsi, vengono continuamente controllate e...
Back To Top