Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 18 Lug 2024

PolieCo è il Consorzio nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in polietilene, senza scopo di lucro, retto con statuto di cui al d.m. 23 maggio 2019 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 11 luglio 2019).

Ai sensi dell’art. 234 del d. lgs. 152/2006, con riferimento ai beni a base di polietilene, sono obbligati ad aderire al Consorzio, al fine di adempiere alle loro obbligazioni ambientali, i produttori e gli importatori, gli utilizzatori ed i distributori, i riciclatori ed i recuperatori di rifiuti, oltre i soggetti che intendano essere coinvolti nella gestione dei rifiuti stessi di beni a base di polietilene.

«PolieCo - dichiara Claudia Salvestrini (foto a fianco), direttrice del Consorzio - è stato il primo a denunciare le triangolazioni dei traffici illeciti, scovando nuove rotte internazionali formatesi dopo lo stop all'import dei rifiuti della Cina nel 2018, svelando, di conseguenza, la crisi del sistema globale del riciclo dei rifiuti».

«Facciamo riferimento a veri e propri container – continua la direttrice – che dai porti italiani raggiungono altri Paesi dell'Unione Europea, come ad esempio la Grecia, dove spesso fanno un prima tappa, per poi essere destinati a Turchia e Paesi del nord-Africa»
 
«Proprio la Turchia – puntualizza Salvestrini – è diventato il primo Paese importatore di rifiuti plastici provenienti dall'Unione Europea, molti di questi arrivano nei loro territori che godono d'eccezionale fertilità, venendo poi usati per l'agricoltura. Territori in cui nascono e si diffondono discariche illegali a cielo aperto, nelle campagne, tra le case, con bambini che lavorano nella raccolta dei rifiuti, luoghi in cui si appiccano incendi dolosi che creano nubi di diossina e con terra, acqua ed aria sempre più inquinata producendo uno scenario da "terra dei fuochi"».
 
La direttrice del Consorzio, dopo aver offerto una visione del problema lancia una possibile soluzione ed un appello alle Istituzioni: «Gran parte dei rifiuti che arriva in questi Paesi è costituito da plastica e, da tempo, in PolieCo sosteniamo che il problema reale non sia la plastica in sé, bensì la sua gestione. Questo è un materiale che se avviato ad un corretto riciclo può diventare un vero modello per l'economia circolare, basti pensare al suo utilizzo in campo medico, nell'edilizia ed in agricoltura. A mio avviso, avremmo bisogno di un confronto molto più ampio con le Istituzioni su come gestire e compensare in modo efficace l'impatto della plastica nel settore dell'ambiente, ecco perché il Consorzio investe da anni in attività formative ed informative insieme a diverse università italiane, al Consiglio Nazionale delle Ricerche ed Ordini professionali».

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

empty alt

Gli orti di Polignano a Mare. Tradizioni, semi e agrobiodiversità

Venerdì, 26 luglio, a partire dalle ore 18:30, il Comune di Polignano a Mare ospiterà nella Sala...
empty alt

Autonomia differenziata, l’impietosa analisi di Stefano Fassina

Perché l’autonomia differenziata fa male anche al Nord, di Stefano Fassina - Castelvecchi...
empty alt

Presidenza Cdc: “Legge Nordio lede i principi dello Stato di diritto”

Continuano le prese di posizione contro il disegno di legge proposto dal Guardasigilli, Carlo...
empty alt

Gonnella (Antigone): “Il ddl sicurezza stravolge il sistema penitenziario”

“Nei prossimi giorni potrebbe arrivare in aula, alla Camera dei Deputati, il ddl sicurezza, una...
empty alt

Stagione Lirica di Padova al via con la Nona Sinfonia di Beethoven

«Abbracciatevi, moltitudini! Questo bacio vada al mondo intero!». Un messaggio universale di...
empty alt

“Madame Luna”, film svedese che mostra ciò che la civile Italia finge di non conoscere

Madame Luna, regia di Daniel Espinosa, con con Meninet Abraha (Madame Luna), Hilyam...

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI
Back To Top