Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 25 Mag 2026

Impedito un taglio di alberi a Bologna: questa volta è stata la popolazione a mobilitarsi spontaneamente ed è difficile che possa essere criminalizzata.

Ricevo questa notizia da esponenti di GUFI (Gruppo Unitario per le Foresta Italiane), di cui sono presidente pro tempore. La condivido.

Oggi a Bologna, per taglio alberi al Parco Don Bosco, la polizia ha attaccato la barricata per far passare di forza i motosegatori della ditta incaricata.

Quando gli operai della ditta disboscatrice hanno cominciato a tagliare alberi, la collera della gente ha spinto ad aprire in più punti le barriere che delimitavano il cantiere e a riversarsi al suo interno, a singoli, a piccoli gruppi, poi a gruppi più nutriti e da varie direzioni.

La polizia ha caricato, si sono viste anche scene di più agenti che pestano una persona sola a terra. Alla fine, la ditta non se l'è più sentita di continuare: non si possono abbattere alberi in mezzo alla gente. Smobilitati gli operai, a quel punto la presenza stessa delle forze dell'ordine non aveva più senso, e si sono ritirate pure loro.

Il cantiere che con tanta fatica poliziesca - tre ore per conquistare cinquanta metri - era stato tirato su, con zero fatica è stato tirato giù.

Anche se ha un retrogusto amaro per quei minuti di insensato arboricidio, quella di oggi per la gente mobilitata è stata una vittoria. La comunità del parco don Bosco ha dimostrato che resistere si può, che le cose possono andare molto meno lisce di quel che tracotantemente si immagina.

È triste che per difendere alberi e natura si sia dovuto arrivare a tanto e speriamo che non debba accadere mai più. Basta strage di alberi!

Giovanni Damiani
Presidente G.U.F.I. - Gruppo Unitario Foreste Italiane
Già Direttore di Anpa e già Direttore tecnico di Arta Abruzzo
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Le figure Kolam. Antichissima tecnica rituale tramandata di madre in figlia

I Kolam sono motivi ornamentali della tradizione indiana, disegnati sul terreno dalle donne...
empty alt

Cina col vento in poppa: aumenta l’export verso i paesi Ue. E diminuisce l’import

Il fatto puro e semplice, che il grafico in alto a destra mostra nella sua esemplare chiarezza, è...
empty alt

Il Giardino della Ricerca per Andrea Rocchelli, a 12 anni dal suo barbaro assassinio nel Donbass

Domenica prossima, 24 maggio, a Pavia verrà intitolato a Andrea Rocchelli, giovane giornalista e...
empty alt

Le guerre distruggono molto più di quello che producono

Fra le molte stupidaggini che abbiamo ripetuto tutti almeno una volta nella vita c’è quella che...
empty alt

“Tre chilometri alla fine del mondo”, omofobia difficile da estirpare nella civile Europa

Tre chilometri alla fine del mondo, regia di Emanuel Parvu, con Ciprian Chiujdea (Adi), Bogdan...
empty alt

“La pubblica (d)istruzione”, come e chi ha sabotato la scuola in Italia

La pubblica (d)istruzione - Come la destra ha sabotato la scuola con la complicità della sinistra...
Back To Top