Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 25 Ago 2026

di Antonio Del Gatto

Dopo i deludenti risultati del 2007 e del 2008, la stragrande maggioranza degli enti pubblici di ricerca ha rinunciato a proporsi quale destinatario del 5 per mille da parte dei contribuenti. A resistere, per i redditi del 2009, sono stati l'Istituto Superiore di Sanità, che a fronte di 2690 oboli, ha incassato 170.310,33 mila euro (circa 50 mila in meno dello scorso anno).

Nelle casse dell'Istituto nazionale di astrofisica sono finiti, grazie a 637 contribuenti, 37mila euro (5mila in meno dello scorso anno), mentre l'Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale (Ogs) di Trieste dovrà accontentarsi di poco più di 20 mila euro. Fanalino di coda, l'Inrim di Torino (Istituto nazionale di ricerca metrologica), con 5.417 euro, provenienti da 131 contribuenti.

Dai dati diffusi nei giorni scorsi dall'Agenzia delle entrate,  l'ente di ricerca con la maggiore credibilità tra i contribuenti (quasi 307 mila) che pagano le tasse è risultato ancora una volta l'Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), con 15,9 mln di euro di contributi.

Tra gli enti pubblici di ricerca, la maglia nera è sempre saldamente sulle spalle dell'Istat che, nella prima e unica discesa in campo, dai contribuenti per i redditi del 2007 aveva ottenuto, grazie alla generosità di 3 anonimi mecenati della statistica, la cifra stratosferica di 130 euro (vedere Il Foglietto n. 38/2009).

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
Back To Top