Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 11 Feb 2026

di Adriana Spera

Durante la I^ Repubblica c'erano, a volte, i "governi balneari". Ora ne abbiamo in pianta stabile, che brillano per incompetenza e ci rendono universalmente ridicoli, tanto che la stampa internazionale individua nell'operato del nostro governo una tra le principali cause del precario stato di salute dell'euro.

Il problema è che all'incapacità manifesta si somma l'assoluta mancanza di una cultura di nazione, nel senso di collettività solidale fondata su valori comuni, d'altronde chi ci governa è uno degli epigoni di Reagan e della Thatcher, convinti sostenitori della necessaria prevalenza dei singoli sulla società.

Pure la Chiesa, che ogni giorno lancia moniti sull'iniquità del nostro sistema, non paga l'Ici sul proprio patrimonio (gettito stimato tra i 5 e gli 8 mld). Ciò spiega il coro unanime che va dal Cavaliere, al suo nemico per eccellenza, Carlo Debenedetti, passando per Confindustria, per l’Udc e per sindacati compiacenti, che invocano ulteriori tagli alle pensioni, dimenticando gli artt. 2 e 53 della Costituzione.

Lo scippo tentato nei giorni scorsi ai danni di chi ha onerosamente riscattato gli anni di laurea e di chi ha regalato allo Stato almeno un anno della propria vita è solo rimandato.

L' ennesima legge di riforma del sistema pensionistico è già in cantiere in commissione lavoro alla Camera con disponibilità bipartisan a ulteriori dolorosi tagli.

La lotta agli evasori non è che l'ennesima barzelletta. Le istituzioni finanziarie, banche in testa, che detengono l'86% dei titoli del debito pubblico non si accontenteranno di certo di una voce di entrata aleatoria, considerata l'ampiezza e la cronicità del fenomeno dell'evasione fiscale italica e l'esiguità delle risorse umane e materiali impegnate dallo Stato.

Tanto peggio se si affida il compito ai Comuni che forniscono i servizi a domanda individuale senza alcuna verifica fiscale sugli utenti, col risultato che chi meno contribuisce in proporzione al proprio reddito effettivo ha più probabilità di usufruirne.

Ben altre certezze avrebbero fornito la patrimoniale, il contributo di solidarietà per tutti i redditi sopra i 90 mila euro (non solo per i dipendenti pubblici) e l'aumento dell'Iva. Si è preferito abbaiare alla luna, tanto poi, quando i conti non torneranno, saranno sempre i soliti a pagare.

La ricetta liberista che piace anche a certa "sinistra" ci porta allo sfascio. Occorrono un sistema fiscale progressivo, con contestuale sostegno alla domanda e all'occupazione, finanziamenti a scuola e ricerca, dimezzamento dei compensi e non del numero degli eletti, altrimenti saremo governati dall'oligarchia delle lobbies.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

10 febbraio, "Giorno del Ricordo": un ricordo a senso unico, un ricordo smemorato

10 febbraio, è il "Giorno del Ricordo", istituito con la legge 92/2004 per "conservare e rinnovare la...
empty alt

Mondo della Scienza in lutto per la morte di Antonino Zichichi. Il ricordo del Foglietto

Antonino Zichichi, scienziato di fama mondiale, è venuto a mancare oggi all’età di 96 anni. La...
empty alt

“Rental Family”, film toccante, tenero, garbato sul diritto a rendere felice il prossimo

Rental Family – Nella vita degli altri, regia di Hikari, con Brendan Fraser (Phillip Vandarpleog), Paolo...
empty alt

Tumore al seno triplo negativo: individuato nuovo potenziale bersaglio terapeutico

Uno studio coordinato dalla Sapienza, pubblicato sulla rivista Cell Death & Differentiation del...
empty alt

Marzia Polito, matematica che ha dato occhi all’IA

Specializzata in geometria algebrica, computer vision e machine learning, Marzia Polito è nata a...
Back To Top