Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 25 Mag 2026

È stato emesso oggi, 29 novembre 2020, il francobollo commemorativo per ricordare il bicentenario della nascita di Florence Nightingale (1820-1910), la "signora della lampada", riformatrice dei metodi ospedalieri e sanitari, che diede dignità alla professione di infermiera.

Donna concreta e capace di astrazione, Florence era nata a Firenze da una ricca famiglia borghese, di origini inglesi. Durante la guerra di Crimea (1854-56) fece uso di nuove tecniche di analisi statistica, inventando e sviluppando i cosiddetti diagrammi "coxcombs" ("a berretto di giullare") che rappresentavano graficamente il numero dei decessi evitabili.

Nel marzo del 1854 era scoppiata la guerra contro la Russia da parte di Turchia, Francia, Gran Bretagna e Regno di Sardegna. La maggior parte dei combattimenti avvennero nella penisola di Crimea, nel sud dell'Ucraina. I feriti delle truppe britanniche venivano spediti attraverso il Mar Nero agli ospedali della Turchia dove le condizioni igieniche erano orribili.

Florence Nightingale vi arrivò nell'ottobre del 1854 con un gruppo di infermiere volontarie. All'inizio le fu negato l'accesso ai reparti, e solo nel marzo 1855, nel momento in cui gli ospedali avevano raggiunto uno stato critico, le fu concesso l'accesso ai pazienti. Florence si rese conto che i soldati stavano morendo più per malnutrizione, scarsa igiene e mancanza di attività che per le ferite da guerra. Si sforzò, quindi, di migliorare le loro condizioni di vita, tenendo un registro meticoloso del numero delle vittime come prova dell'importanza dell'igiene e del benessere dei pazienti.

Dopo la guerra di Crimea, ritornò in Gran Bretagna e continuò a combattere per migliorare le condizioni dei malati negli ospedali. Contemporaneamente, creò i grafici che evidenziavano il fatto che il bilancio delle vittime di malattie era superiore al bilancio delle vittime di ferite. Propose un'organizzazione efficiente degli ospedali da campo e scelse di avere una vita straordinaria, da single, fuori dagli schemi.

La vignetta raffigura in primo piano, sullo sfondo di Ponte Vecchio a Firenze, il suo ritratto affiancato dal “Diagramma delle cause di mortalità nell’esercito d’Oriente”, elaborato durante la guerra di Crimea sulla base delle sue conoscenze sanitarie e statistiche. In alto, a destra, è riprodotto il logo della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI). Il francobollo è richiedibile sul sito poste.it. Ringrazio della segnalazione
Ilaria Perugini-

Per saperne di più: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", pag. 250, € 16, Ledizioni, Milano 2020. Anche in versione e-book a € 6.99.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza", collabora con l'Università delle donne di Milano
https://www.facebook.com/sara.sesti13

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Professore d’orchestra licenziato causa Covid ottiene giustizia in Cassazione

Con ordinanza n.14088/2026, pubblicata il 13 maggio scorso, la Cassazione – sezione Lavoro – ha...
empty alt

Le figure Kolam. Antichissima tecnica rituale tramandata di madre in figlia

I Kolam sono motivi ornamentali della tradizione indiana, disegnati sul terreno dalle donne...
empty alt

Cina col vento in poppa: aumenta l’export verso i paesi Ue. E diminuisce l’import

Il fatto puro e semplice, che il grafico in alto a destra mostra nella sua esemplare chiarezza, è...
empty alt

Il Giardino della Ricerca per Andrea Rocchelli, a 12 anni dal suo barbaro assassinio nel Donbass

Domenica prossima, 24 maggio, a Pavia verrà intitolato a Andrea Rocchelli, giovane giornalista e...
empty alt

Le guerre distruggono molto più di quello che producono

Fra le molte stupidaggini che abbiamo ripetuto tutti almeno una volta nella vita c’è quella che...
empty alt

“Tre chilometri alla fine del mondo”, omofobia difficile da estirpare nella civile Europa

Tre chilometri alla fine del mondo, regia di Emanuel Parvu, con Ciprian Chiujdea (Adi), Bogdan...
Back To Top