Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 25 Feb 2026
Appena eletta sindaca di Trivandrum, uno dei suoi primi pensieri è andato agli esami persi a causa della campagna elettorale: “La prossima sessione ne voglio fare tre”.

Arya Rajendran, un sorriso irresistibile e l’aspetto della studentessa ingenua, “tutta libri e ottimi voti”, nel gennaio 2021 è divenuta con i suoi 21 anni la più giovane prima cittadina mai eletta in India.

La ragazza, che saluta col pugno chiuso in una immagine sul suo profilo Facebook, studia al secondo anno di matematica nel College All Saints della città e proviene dalla tipica famiglia keralese, media borghesia e fervente fede marxista.

Il padre, K Rajendran, elettricista, e la madre Sreelatha, agente della compagnia nazionale indiana di assicurazioni, l’hanno iscritta alla sezione giovanile del partito quando aveva appena sei anni consentendole, così, di avere al suo attivo una lunga militanza, soprattutto nelle battaglie per i diritti sociali e delle donne.

Arya, che intende conciliare l’impegno in politica con la laurea in matematica, ha subito rintuzzato le critiche di chi la definiva una marionetta nelle mani del partito.

“Rispondero con i fatti”, ha detto prima di annunciare il suo primo obiettivo per la città: “Organizzerò la gestione dei rifiuti, compito nel quale tutti i miei predecessori hanno fallito. Grazie alla raccolta differenziata, potremo muoverci verso le fonti rinnovabili”.

Esponente del Communist Party of India-Marxist (Cpm), la formazione maggioritaria nello Stato del sud, Arya ha sconfitto il candidato del partito del Congresso. Prima di lei, la più giovane prima cittadina di tutta l’India era stata Sabitha Begum, 23 anni, eletta, sempre in Kerala, a Kollam.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza"
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/sara.sesti13

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
empty alt

L’istruzione delle donne, un percorso a ostacoli

Il 18 febbraio 1938, una legge approvata in Francia consentì finalmente alle donne di iscriversi...
empty alt

Referendum giustizia, a rimetterci solo noi comuni cittadini

“Questa volta il giudice sei tu! Vota Sì” ,“La legge sarà uguale per tutti. Vota Sì”. Sono solo due...
Back To Top