Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 23 Ago 2026

«Non mi sono mai sentita dire questo non è un mestiere da donna». Per Fabiola Gianotti l’appoggio dei genitori è stato fondamentale.

La direttrice del Cern di Ginevra, il più grande laboratorio al mondo per lo studio della fisica delle particelle, è stata chiamata dal governo inglese a far parte del “Consiglio consultivo per l’uguaglianza di genere” del G7.

Obiettivo? Mettere al centro le donne nelle strategie post pandemia. «Sto contribuendo a sviluppare proposte per aumentare la frazione delle donne nella scienza e nella tecnologia, nell’ingegneria e nella matematica».

Attualmente la percentuale – fa notare Gianotti – è attorno al 20%. Ma per la fisica italiana, intervistata da Repubblica, non si tratta solo di una mera parità numerica. Avere più ragazze che si avvicinano al mondo della scienza è fondamentale perché «l’evoluzione rapidissima della tecnologia richiede sempre più talenti».

Qualcosa però si muove nel mondo italiano della scienza: «Negli ultimi decenni si sono fatti molti passi avanti». Per Gianotti è fondamentale che ci siano donne in ruoli importanti, come Samantha Cristoforetti, chiamata a guidare la Stazione Spaziale Internazionale.

«Perché – osserva Gianotti – avere modelli è importante. Serve a motivare le giovani generazioni, a incoraggiarle a intraprendere attività professionali nel campo scientifico».

Anche il Cern ha fatto molta strada. «Quando arrivai nel 1994 – rivela Gianotti – noi donne eravamo l’8% del totale. Oggi siamo circa il 20%». Ad essere migliorato è anche il pay gap. «Oggi uomini e donne che fanno lo stesso lavoro sono pagati nello stesso modo», chiarisce Gianotti.

E per superare un problema che è culturale e che esiste a tutti i livelli «bisogna rassicurare le ragazze che una carriera in campo scientifico è un percorso bellissimo».

Si sente spesso sostenere che le donne “hanno una maggiore propensione a materie legate all’accudimento”. «Dobbiamo impegnarci ad abbattere pregiudizi che non hanno alcuna base scientifica. La scienza è un mestiere per donne, non credete a chi lo nega».

Parole semplici e chiare. Grazie a Fabiola Gianotti, che ha ricevuto il Premio ISPI 2022.

Per approfondire: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", Ledizioni, Milano 2023.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
empty alt

John Fante Festival 2026, dal 20 al 23 agosto a Torricella Peligna

Torna a Torricella Peligna, in Abruzzo, dal 20 al 23 agosto il John Fante Festival “Il dio di mio...
Back To Top