Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 27 Ott 2026

di Flavia Scotti 

Nei giorni scorsi, il Tribunale Amministrativo Regionale della  Sicilia - Sezione Staccata di Catania - ha emesso una importante sentenza (n. 1289 del 29 aprile 2010, Pres. Campanella, Est. Messina), in materia di molestie (c.d. stalking).

Per i giudici amministrativi, ai fini dell'applicazione della misura dell'ammonimento da parte del Questore, prevista dall'art. 8 del decreto legge 23 febbraio 2009 n. 11, convertito in legge n. 38/2009,  non è necessario che si sia raggiunta la prova del reato, essendo sufficiente fare riferimento ad elementi dai quali è possibile desumere un comportamento persecutorio o gravemente minaccioso che ha ingenerato nella vittima un forte stato di ansia e di paura.

Diversamente opinando - scrivono i giudici togati - ovvero se si richiedesse alla vittima di fornire prove tali da poter resistere in un giudizio penale, la previsione dell'ammonimento avrebbe scarse possibilità di applicazione pratica, atteso che le condotte integranti lo stalking, per loro natura, si consumano spesso in assenza di testimoni.

E' legittimo - concludono i giudici - il provvedimento dell'ammonimento adottato dal Questore nei confronti di un dipendente pubblico, coniugato, che ha avuto una relazione sentimentale con altra dipendente e che, a seguito della rottura della relazione, ha compiuto degli atti dai quali può desumersi un comportamento persecutorio che ha comportato un "perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero … fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva", così come risulta da certificazioni mediche (attestanti "crisi ansioso-depressive con disturbi di insonnia").

Si tratta di una decisione che dovrebbe scoraggiare quanti, con comportamenti riprovevoli, sono dediti, nei confronti soprattutto delle donne, alla pratica violenta delle molestie, che l'Autorità giudiziaria dovrebbe punire con maggiore severità, qualora il ricorso all'ammonimento - finalizzato a porre fine alle azioni illecite - risultasse del tutto infruttuoso.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Un tranquillo funerale di famiglia”, azzeccata commedia di costume con un eccellente cast

Un tranquillo funerale di famiglia, regia di Massimiliano Bruno, con Claudia Pandolfi, Pietro...
empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
Back To Top