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Lunedì, 24 Ago 2026

Matematica, archeologa e traduttrice tedesca naturalizzata peruviana, Maria Reiche nasce a Dresda il 15 maggio 1903. Da bambina studia matematica, astronomia, geografia e lingue straniere all’Università tecnica di Dresda, imparando 5 lingue.

Nel 1939, si trasferisce a Lima, in Perù, dove, per mantenersi lavora dapprima come governante dei figli del console tedesco, poi come insegnante e traduttrice scientifica.

L’ incontro con Julio Tello, il padre dell’archeologia peruviana, e con il futuro compagno Paul Kosok, le apre un mondo sconosciuto: con loro vede per la prima volta, ne 1941, le “Linee di Nazca”, geoglifi di animali incise sul terreno dell’ omonimo deserto.

I segni coprono un’area di 75.000 ettari e raggiungono una lunghezza complessiva di 1300 km. Sono figure di animali, insetti, uccelli, piante, alberi e fiori, forme geometriche e creature fantastiche, tutte tracciate in un periodo compreso fra il 300 a.C. e il 500 d.C. e ancora visibili oltre 2000 anni dopo.

Maria si dedica con passione al loro studio per 60 anni, vivendo nelle vicinanze per proteggerle. La chiamano la spazzina del deserto perché ne ripulisce più di 1000.
Con il marito comincia a mappare le linee e ipotizza un collegamento con l’astronomia, suggerendo per prima l’ipotesi che si tratti di un enorme calendario astronomico "il più grande libro di astronomia del mondo."

La sua teoria astronomica non è stata del tutto condivisa dagli studiosi e ricerche più recenti hanno evidenziato che potrebbe trattarsi di luoghi cerimoniali legati al culto dell’acqua e alla predizione della pioggia, una risorsa più che preziosa in un luogo in cui le precipitazioni si riducono a soli 20 minuti l’anno. È proprio per questo che le linee si sono conservate così bene: scarse piogge e terreno piatto che il vento non erode.

Le ricerche di Maria hanno avuto comunque il merito di smentire la fantasiosa teoria dello svizzero Erich von Daniken che sosteneva fossero opera di extraterrestri.

Dopo una vita di studi e ricerche, Maria muore a Lima l’8 giugno 1998, per tumore alle ovaie, e passa alla storia come la “Signora delle Linee”.

Per saperne di più: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", Ledizioni, Milano 2023.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/

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