Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 19 Ott 2026

L’Intelligenza Artificiale ha un impatto ambientale che spesso viene sottovalutato. Tutti sappiamo del consumo di energia.

Addestrare e mantenere attivi i grandi modelli di IA richiede enormi quantità di elettricità, e questo comporta emissioni di CO₂ significative, soprattutto quando l’energia proviene da fonti fossili. Ma c’è un altro elemento fondamentale che merita attenzione: l’acqua.

Il consumo idrico è un problema crescente: i data center che alimentano l’IA devono essere raffreddati costantemente per evitare surriscaldamenti. Per farlo, si usano milioni di litri d’acqua ogni anno, spesso in aree già colpite da siccità o stress idrico. In alcuni casi, l’acqua viene utilizzata anche per ridurre indirettamente il consumo energetico, ma ciò non fa che spostare il problema da un piano all’altro.

E poi c’è la questione delle risorse minerarie.

Per costruire i dispositivi e le infrastrutture che rendono possibile l’IA - dai server alle reti globali - servono metalli rari e preziosi, come litio, cobalto, neodimio e tante altre cosiddette terre rare.

Questi materiali non solo sono estratti con costi ambientali altissimi, ma provengono in larga parte da regioni del Sud globale, dove lo sfruttamento intensivo delle risorse naturali si intreccia con dinamiche di ingiustizia economica, disuguaglianze sociali e, spesso, violazioni dei diritti umani.

Insomma, l’IA non è immateriale. Dietro l’apparente “intelligenza” c’è un mondo fisico fatto di miniere, centrali elettriche e fiumi prosciugati. Se si vuole davvero affrontare il futuro in modo sostenibile, si deve iniziare a considerare anche l’impatto ecologico dell’innovazione digitale, e cercare soluzioni che siano davvero intelligenti: più efficienti, più eque e meno distruttive per il pianeta.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

“La resistenza della montagna”, convegno nazionale su crisi ecologica e coscienza di luogo

Venerdì 16 e sabato 17 ottobre, la Fondazione Nuto Revelli riunisce chi studia, chi abita e chi...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
empty alt

NAZA ovvero la banalità del male

Ringraziamo molto il dott. Domenco Gallo, già Senatore della Repubblica, per averci consentito di...
Back To Top