Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 29 Apr 2026

Wang Zhenyi visse in Cina tra il 1768 e il 1797. Nonostante la brevità della sua vita, lasciò un’impronta significativa nei campi dell’astronomia, della matematica, della geografia e della medicina, pubblicando importanti lavori scientifici e componendo poesie.

Nata in una famiglia colta, ricevette un’educazione raffinata grazie al padre e al nonno, governatore della provincia di Fengchen e intellettuale di grande cultura.

La vasta biblioteca di famiglia fu per lei una preziosa fonte di apprendimento. Oltre agli studi accademici, Wang Zhenyi si dedicò anche alle arti marziali, all’equitazione e al tiro con l’arco, sotto la guida di Aa, moglie di un generale mongolo.

A soli 16 anni intraprese un lungo viaggio con il padre, un’esperienza che arricchì la sua conoscenza della società e della cultura cinese dell’epoca. Due anni dopo, decise di dedicarsi con passione all’astronomia e alla matematica.

Dopo il matrimonio, all’età di 25 anni, divenne celebre per le sue competenze in queste discipline, tanto da ottenere il riconoscimento come insegnante.

Tra le sue opere più rilevanti figurano Dibattito sulla processione degli equinozi e Disputa sulla longitudine e sulle stelle, testi in cui espose anche ricerche personali.

Per studiare le eclissi solari e lunari, costruì nel giardino di casa un grande modello del sistema Sole-Terra-Luna, utilizzando lampade e specchi. Le sue osservazioni furono poi raccolte nel trattato Spiegazione di un’eclissi solare.

Oltre alla scienza, Wang Zhenyi coltivò con passione la poesia. Nei suoi versi descriveva la dura vita dei lavoratori e delle lavoratrici, mettendo in contrasto la loro esistenza con quella dei ricchi.

Morì prematuramente a soli 29 anni, ma ebbe il tempo di affidare i suoi scritti a un’amica, che si occupò di divulgarli, permettendole così di lasciare un’eredità duratura nel mondo della scienza e della letteratura.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Cosa caratterizza la folle corsa alla spesa militare?

Gli anni Venti del XXI faranno storia, sicuramente. Non tanto per le loro innumerevoli crisi, che...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
Back To Top