Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 07 Feb 2026

Ieri papa Francesco, parlando al convegno "Uomo-Donna immagine di Dio. Per una antropologia delle vocazioni", ha detto che "oggi il pericolo più brutto è l'ideologia del gender che annulla le differenze". Ha quindi aggiunto: "Ho chiesto di fare studi a proposito di questa brutta ideologia del nostro tempo, che cancella le differenze e rende tutto uguale; cancellare la differenza è cancellare l'umanità. Uomo e donna, invece, stanno in una feconda tensione".

Ora dire che oggi "l'ideologia del gender" sia "il pericolo più brutto", di fronte a tanti e più concreti mali e pericoli che affliggono l'umanità da Bergoglio stesso denunciati più volte, a cominciare dalla "terza guerra mondiale a pezzi", è sembrato ai più senz'altro un'esagerazione.

L'affermazione, molto poco francescana, infatti, ha mandato in sollucchero la destra in genere che questa ideologia o teoria che dir si voglia ha preso a pretesto per attaccare il movimento Lgtb+ e i diritti dei diversi.

Nel merito della questione penso da laico, proprio in nome del rispetto di quelle diversità che papa Francesco dice di voler difendere da chi vorrebbe cancellarle, che ognuno ha diritto di manifestarsi per quello che sente di essere anche dal punto di vista sessuale. A queste persone umane la Costituzione riconosce, nell'art. 3, i diritti di eguaglianza. Perché è qui il vero e concretissimo problema ancora non assolto.

La prevaricazione, l'oscurantismo, il sanfedismo, l'integralismo, in questo caso religioso, cominciano là dove si pretende di imporre leggi e regole dello Stato ispirate ai propri convincimenti religiosi o di altra filosofica provenienza. Anche quando si ritiene l'ideologia gender esageratamente "il pericolo più grande". Ognuno può ispirare la propria vita ai propri convincimenti e la Chiesa può raccomandare ai suoi adepti di osservare i suoi e di fare le sue battaglie culturali - e non mi sfugge che anche in questo campo l'innovazione di Francesco è profonda e la tensione dialettica interna all'ecclesia è alta - ma nessuno ha il diritto di imporli agli altri.

Si chiama laicità.

E ogni tanto, per evitare ogni tentazione, è meglio ricordarla anche a papa Francesco.

Aldo Pirone
scrittore e editorialista
facebook.com/aldo.pirone.7
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Rental Family”, film toccante, tenero, garbato sul diritto a rendere felice il prossimo

Rental Family – Nella vita degli altri, regia di Hikari, con Brendan Fraser (Phillip Vandarpleog), Paolo...
empty alt

Tumore al seno triplo negativo: individuato nuovo potenziale bersaglio terapeutico

Uno studio coordinato dalla Sapienza, pubblicato sulla rivista Cell Death & Differentiation del...
empty alt

Corte conti: cresce riciclo rifiuti da imballaggio, grazie al credito d’imposta

Nel 2023 il livello complessivo di riciclo dei rifiuti da imballaggio in Italia è salito dal 70,7...
empty alt

Marzia Polito, matematica che ha dato occhi all’IA

Specializzata in geometria algebrica, computer vision e machine learning, Marzia Polito è nata a...
empty alt

Tragedia Curda: assediati a Kobane, abbandonati dagli Usa di Trump

Le vicende assai intricate in Medio Oriente hanno fatto sì che oggi i Curdi di Kobane, che hanno...
Back To Top