Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 25 Mag 2026

Comunicato Amnesty International

Altri due incidenti mortali si sono verificati in Venezuela in scontri violenti durante le proteste in corso nel paese. Il bilancio delle vittime è salito a 23 e il numero dei feriti continua a crescere. Il governo deve mandare un messaggio chiaro e inequivocabile: è necessario rispettare i diritti umani e nessuna forma di violenza sarà tollerata. Inoltre, i capi dell'opposizione devono inoltre esortare i propri sostenitori a non commettere abusi dei diritti umani.
La sera del 10 marzo, Daniel Tinoco, studente, è stato raggiunto da un colpo mortale al petto a San Cristobal, nello stato di Táchira. Secondo  imezzi di informazione, Daniel Tinoco si trovava con diversi altri studenti quando gruppi motorizzati armati, filogovernativi (Grupos de motorizados armados) li hanno attaccati. Altri due manifestanti, Gabriel Contreras e NelsonSalas, sono stati feriti da colpi di arma da fuoco. La Guardia nazionale a San Cristobal avrebbe usato gas lacrimogeni e pallottole per abbattere le barricate erette dai manifestanti.

La sera del 9 marzo, Giselle Rubilar Figueroa, cittadino cileno, è stato ucciso durante la rimozione dei detriti di una barricata vicino casa sua, a Mérida, nel Venezuela occidentale. L'ufficio del pubblico ministero ha annunciato che sarà aperta un'inchiesta sull'incidente.

Continuano in tutto il paese violenti scontri tra gruppi pro e antigovernativi e le forze di sicurezza.

Il 10 marzo, ad esempio, gli scontri tra manifestanti e forze di sicurezzaa Valencia, nello stato di Carabobo, avrebbero causato la morte di sette manifestanti e il ferimento di tre membri delle forze di sicurezza. Sembra che l'incidente si sia verificato quando alcuni manifestanti hanno bloccato una strada principale con tre veicoli rubati e le forze di sicurezza sono intervenute con gas lacrimogeni e pallottole. Sempre il 10 marzo a Los Nuevos Teques, nello stato di Miranda, tre persone sono rimaste ferite (una di loro è stata raggiunta da una pallottola) durante gli scontri tra manifestanti e presunti gruppi motorizzati armati.

Firma l’appello per il rispetto dei diritti umani

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Le figure Kolam. Antichissima tecnica rituale tramandata di madre in figlia

I Kolam sono motivi ornamentali della tradizione indiana, disegnati sul terreno dalle donne...
empty alt

Cina col vento in poppa: aumenta l’export verso i paesi Ue. E diminuisce l’import

Il fatto puro e semplice, che il grafico in alto a destra mostra nella sua esemplare chiarezza, è...
empty alt

Il Giardino della Ricerca per Andrea Rocchelli, a 12 anni dal suo barbaro assassinio nel Donbass

Domenica prossima, 24 maggio, a Pavia verrà intitolato a Andrea Rocchelli, giovane giornalista e...
empty alt

Le guerre distruggono molto più di quello che producono

Fra le molte stupidaggini che abbiamo ripetuto tutti almeno una volta nella vita c’è quella che...
empty alt

“Tre chilometri alla fine del mondo”, omofobia difficile da estirpare nella civile Europa

Tre chilometri alla fine del mondo, regia di Emanuel Parvu, con Ciprian Chiujdea (Adi), Bogdan...
empty alt

“La pubblica (d)istruzione”, come e chi ha sabotato la scuola in Italia

La pubblica (d)istruzione - Come la destra ha sabotato la scuola con la complicità della sinistra...
Back To Top