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Venerdì, 25 Set 2026

Dal 2010, openPetition aiuta le persone a promuovere il cambiamento. Come piattaforma di petizioni con oltre 16 milioni di utenti, ha come missione quella di ampliare le opportunità di partecipazione digitale e rendere la nostra democrazia più accessibile a tutti.

Il 5 giugno scorso, openPetition ha avviato un petizione online, che di seguito pubblichiamo integralmente, per chiedere la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda "Dina" Alberizia, cittadini italiani, e di tutti gli attivisti provenienti da diversi Paesi della missione internazionale della Global Sumud Flotilla, detenuti in Libia.

“Da oltre dieci giorni, Domenico Centrone e Leonarda "Dina" Alberizia, cittadini italiani e membri della missione internazionale della Global Sumud Flotilla, sono detenuti in Libia insieme ad altri attivisti provenienti da diversi Paesi.

La missione, impegnata in iniziative di solidarietà e nel trasporto di aiuti destinati alla popolazione civile di Gaza, è stata fermata dalle autorità libiche. Ad oggi le informazioni disponibili sulle contestazioni mosse agli attivisti e sui tempi della loro liberazione restano limitate e incerte.

Secondo quanto riferito dai familiari, Domenico e gli altri attivisti hanno intrapreso uno sciopero della fame per richiamare l'attenzione sulla loro situazione e chiedere chiarezza sul proprio status e sul proprio futuro.

Domenico Centrone è documentarista, regista e operatore culturale. Come molti altri membri della missione, ha scelto di partecipare a un'iniziativa civile e non violenta di solidarietà internazionale. Oggi lui, Dina e tutti gli altri attivisti coinvolti si trovano privati della libertà personale lontano dalle loro famiglie e dai loro Paesi.

Per questo chiediamo:
al Governo italiano di intervenire con la massima urgenza presso le autorità libiche;
al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale di intensificare ogni iniziativa diplomatica utile;
alle istituzioni italiane ed europee di attivarsi affinché siano garantiti i diritti fondamentali delle persone detenute;
la liberazione di Domenico Centrone, di Leonarda "Dina" Alberizia e di tutti gli altri attivisti della Global Sumud Flotilla attualmente trattenuti;
il loro rapido e sicuro rientro presso le rispettive famiglie.

Invitiamo cittadine e cittadini, associazioni, organizzazioni culturali, università, enti del terzo settore e tutte le persone sensibili ai diritti umani e alla libertà di iniziativa civile a sottoscrivere questo appello e a contribuire alla sua diffusione.

La solidarietà non può essere criminalizzata. La tutela dei diritti fondamentali deve valere per tutti.

Firma anche tu per chiedere la liberazione immediata degli attivisti detenuti in Libia.”

 

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