Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 19 Set 2026

Una politica senza religione di Giovanni De Luna, editore Einaudi, Milano, 2013, pp.137, euro 10

Recensione di Roberto Tomei

Come tutti ricorderanno, in occasione dei 150 anni dell’unificazione, quasi tutte le istituzioni si sono prodigate, ciascuna a suo modo, per celebrare l’evento. Si trattava, infatti, di un’occasione ghiotta per sottolineare e rinverdire simboli e memorie comuni, il “collante” senza il quale non c’è nazione.

Questa, rileva De Luna, è una costruzione concettuale e lo stato ha continuamente bisogno di strumenti e metodi autocelebrativi per riempirla di significato. Entra qui in gioco il concetto di “religione civile”, da intendere come un principio unificatore (religione, secondo un’etimologia, è un qualcosa che lega) dei singoli, che costruisce uno spazio pubblico di appartenenza, che necessariamente implica sempre un certo rapporto con il passato. Altrimenti detto, religione civile è “l’insieme dei valori e dei principi che fondano lo spazio pubblico della cittadinanza”.

Niente, dunque, che possa far pensare alla sacralizzazione della politica.

Ora, nel corso della nostra storia nazionale, non si può dire che le classi dirigenti che si sono avvicendate al potere - nell’Italia liberale, durante il Ventennio, lungo tutto l’arco della cosiddetta Prima Repubblica - siano riuscite a costruire una, non diciamo forte, ma almeno definita, identità nazionale.

In questi ultimi anni, poi, non solo non sono stati fatti significativi passi avanti in tale direzione, ma sembra che l’unica religione condivisa sia ormai quella dei “consumi”. Ma si tratta, più che altro, di una sensazione/aspirazione: non essendoci stato nessun nuovo miracolo italiano, è impossibile “sentirsi tutti figli dello stesso benessere”.

Secondo De Luna, è ora che la politica si svegli, smettendola di limitarsi all’amministrazione tecnica dell’esistente.

In caso contrario, l’Italia corre il rischio di soccombere.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

I giganti dell’IA escono allo scoperto sulla regolamentazione: la contraddizione nascosta

Prima Dario Amodei, CEO di Anthropic, poi Sam Altman, CEO di OpenAI, e infine Elon Musk, alla...
empty alt

A Pescara, conferenza con lo scienziato Paolo Pileri, strenuo difensore delle qualità ecologiche del suolo

Sabato prossimo, 19 settembre, a Pescara, ci sarà una conferenza con Paolo Pileri, scrittore e...
empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
Back To Top