Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 20 Ott 2026

Quel 5 settembre del 1908, la commissione di laurea lasciò una studentessa in trepidante attesa per ben un’ora perché non sapeva se laurearla “ingegneressa” o “ingegnere”.

Emma Strada era la prima donna in Italia a conseguire la laurea in ingegneria, e tale era la novità che per lei si dovette pensare se coniare un nuovo titolo.

Era figlia di un ingegnere civile che aveva uno studio tecnico di progettazioni e impianti industriali e civili a Torino. Si era diplomata al Liceo Classico Massimo d’Azeglio e laureata con il massimo dei voti, classificandosi terza su 62 partecipanti al suo corso di laurea.

Il primo lavoro che Emma si ritrovò a seguire fu un’opera di bonifica molto impegnativa: per due anni seguì di persona i lavori per la realizzazione di una “galleria di ribasso” in Valle d’Aosta, funzionale a drenare l’acqua da una miniera di pirite cuprifera; e non lo fece dal suo studio a Torino, ma in cantiere a Ollomont, da mattina a sera. Seguirono altre importanti opere e un percorso accademico.

Per promuovere il lavoro delle donne nel campo della scienza e della tecnologia, fondò nel 1957 l'Associazione Italiana Donne Ingegnere e Architetto (AIDIA), di cui diventò la prima presidente, insieme a Laura Lange, Ines del Tetto, Lidia Lanzi, Vittoria Ilardi, Anna Enrichetta Amour, Alessandra Bonfanti e Adelina Racheli.

In quell'anno, la percentuale delle donne laureate in ingegneria era l’1%. Oggi l’incidenza si attesta attorno al 30%. Grandi passi sono stati fatti, anche grazie a persone come Emma, ma la strada è ancora lunga. L'associazione AIDIA, che ha festeggiato nel 2017 i suoi primi 60 anni, si prodiga perché le giovani la percorrano più velocemente

Per saperne di più sulle pioniere della tecnologia: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", pag. 250, € 16, Ledizioni, Milano 2020. Anche in versione e-book a € 6.99.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza", collabora con l'Università delle donne di Milano
https://www.facebook.com/sara.sesti13

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

“La resistenza della montagna”, convegno nazionale su crisi ecologica e coscienza di luogo

Venerdì 16 e sabato 17 ottobre, la Fondazione Nuto Revelli riunisce chi studia, chi abita e chi...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
empty alt

“Balcanica”, opera prima impegnata e militante di Nicola Sorcinelli

Balcanica, regia di Nicola Sorcinelli, con Matilda De Angelis (Greta), Prince Chughtai (Habib),...
Back To Top