Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 17 Feb 2026

Le Sezioni Unite della Cassazione, con sentenza n. 5072, pubblicata il 15 marzo 2016, potrebbero aver messo la parola fine all’annoso contenzioso che riguarda decine di migliaia di dipendenti precari della pubblica amministrazione, i cui contratti a tempo determinato sono stati ripetutamente prorogati e/o rinnovati.

Gli Ermellini di piazza Cavour, nel ribadire che, nel caso di specie, il principio costituzionale - contenuto nell’art. 97 della Carta fondamentale - del concorso come via ordinaria per accedere alla Pa impedisce la stabilizzazione del personale interessato, al fine di porre l’Italia al riparo dai fulmini dell’Unione europea, con la citata sentenza (che si compone di 30 pagine), dopo un ampio esame della particolare tematica, hanno emesso il seguente principio di diritto: “Nel regime del lavoro pubblico contrattualizzato in caso di abuso del ricorso al contratto di lavoro a tempo determinato da parte di una pubblica amministrazione il dipendente, che abbia subito la illegittima precarizzazione del rapporto di impiego, ha diritto, fermo restando il divieto di trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, posto dall’art. 36, comma 5, d, lgs. 30 marzo 2001, n. 165, al risarcimento del danno previsto dalla medesima disposizione con esonero dall’onere probatorio nella misura e nei limiti di cui all’art. 32, comma 5, legge 4 novembre 2010, n, 183, e quindi nella misura pari a un’indennità onnicomprensiva tra un minimo di 2,5 ed un massimo di 12 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto, avuto riguardo ai criterio indicati nell’art. 8 legge 15 luglio 1966, n. 604”.

Se l’intervento delle Sezioni Unite - in caso di nuove azioni presso la Corte di giustizia europea - sarà ritenuto in sintonia con quanto previsto nell’accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE, d’ora in poi i contenziosi presso i tribunali italiani potranno riguardare solo l’ammontare del risarcimento conseguente alla perdita di chance, che è sì automatico, ma può variare da un minimo a un massimo, con possibilità di richieste risarcitorie di importo superiore, qualora il lavoratore dimostri che le chance di lavoro che ha perso a seguito dei reiterati contratti a termine posti in essere in violazione di legge gli abbiano provocato un danno patrimoniale più elevato.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: dagli scarti del pane al biocarburante sostenibile

Da uno studio condotto all’Università di Pisa arriva un innovativo approccio di economia circolare che...
empty alt

Aggiornamento sullo stato di salute della finanza pubblica statunitense

Un interessante post pubblicato dalla Fed di S. Louis ci consente di aggiornare le nostre...
empty alt

“Domani interrogo”, incomparabile lavoro di una prof in un liceo periferico di Roma

Domani interrogo, regia di Umberto Riccioni Carteni, con Anna Ferzetti (Professoressa), Fabio Bizzarro...
empty alt

Stress, come combatterlo? Meglio da soli che accompagnati

Lo stress è una componente inevitabile della nostra quotidianità, ma la capacità di gestirlo non...
empty alt

10 febbraio, "Giorno del Ricordo": un ricordo a senso unico, un ricordo smemorato

10 febbraio, è il "Giorno del Ricordo", istituito con la legge 92/2004 per "conservare e rinnovare la...
empty alt

Mondo della Scienza in lutto per la morte di Antonino Zichichi. Il ricordo del Foglietto

Antonino Zichichi, scienziato di fama mondiale, è venuto a mancare oggi all’età di 96 anni. La...
Back To Top