20. 02. 2020 Ultimo Aggiornamento 13. 02. 2020

La settimana delle tasse

Categoria: L'angolo di Boschi

Ho pagato la TARI e la TASI. Detta così sembra una banalità. In realtà è stata un'esperienza umana e burocratica che in qualche modo ha stimolato il mio interesse verso il mio prossimo, che vorrei amare come me stesso ma solo in certi casi ciò potrà avvenire.

 

Lunedì della settimana scorsa scopro che i miei condomini hanno già ricevuto i moduli per pagare TARI e TASI, noti come moduli F24. Ormai vivo nel terrore di commettere illegalità. Qualunque tipo di illegalità.

Già mi immagino gente che mi si rivolge con disprezzo: "anche evasore ...".

Corro all'Ufficio Informazioni del Comune di Bologna, in Piazza Maggiore.

Una Signora gentilissima interpreta il mio stato ansioso come una minaccia perché, prima ancora che io apra bocca, afferma che "non è colpa sua".

Mi fornisce la Guida 2014 al "Tributo per i Servizi Indivisibili del Comune di Bologna". Sono sei pagine formato A4 dense di dati e riferimenti a norme che sono variate nel tempo (con tutte le variazioni ricordate), che vengono tutte citate in maniera deliberatamente incomprensibile.

Esempio: "fabbricati di civile abilitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008".

Chi non conosce il decreto del 22 aprile 2008? Chi non ne ha in casa almeno una copia? Insieme all'articolo 28, comma 1, del D.Lgs n. 139 del 2000? O l'articolo 9, comma 3-bis, del D.L. 30/12/1993, n.557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26/2/1994, n.133?

Chiedo, nelle mie intenzioni scherzando, copie e spiegazioni delle leggi citate, gettando tuttavia nel panico la Signora, che si guarda intorno evidentemente in cerca di aiuto.

Nell'ultima pagina della Guida non posso non notare il seguente fulgido esempio di prosa scritto anche in grassetto:

"È obbligo del contribuente prestare la necessaria diligenza ed attivarsi in caso di mancato recapito del prospetto di calcolo del contributo (predisposto dal comune per facilitare il versamento) per poter comunque seguire il versamento entro il previsto termine di scadenza".

Si poteva dire che "le tasse vanno pagate anche se non arriva il modulo".

Il modulo è da considerare solo un grazioso favore del Comune (nel testo con la c minuscola) a noi cittadini un po' scemi, sempre alla ricerca di scuse per non pagare!

È  soltanto sottinteso ma da parte degli estensori del testo e dei moduli sarebbe molto apprezzata un po' di riconoscenza invece di pesantissimi insulti ingiusti e immeritati.

Sia chiaro che non ho commesso errori nella trascrizione!  A Bologna i versamenti vanno seguiti e non eseguiti!

Chiedo alla Signora come si fa a "seguire il versamento", credendo di essere spiritoso.

Freddamente mi fa notare l'ultimo periodo delle sei pagine, che anche lei ho l'impressione scopra adesso,  dove viene suggerito (in un riquadro evidenziato, che in realtà quasi lo cancella, con uno sfondo grigio scuro) di chiedere informazioni ICI/IMU/TASI/TARI presso il Settore Entrate del Comune di Bologna in Piazza Liber Paradisus, 10, Torre A  al primo piano.

Non farò facili battute sul nome della Piazza; spero si sia notato che non ho neanche fatto facili parallelismi fra i moduli F24 e i bombardieri F35.

Già ai tempi di Guazzaloca Sindaco sentii  parlare di questo posto come l'Eldorado, dove tutta la Pubblica Amministrazione comunale si sarebbe trasferita, sviluppando tecnologie burocratiche che avrebbero reso felici noi amministrati.

Poi ci sono stati tanti (e soliti) problemi e non so se l'esodo sia stato completato. Mi sembra di aver letto negli anni di malumori e di difficoltà di ogni tipo ma non ho mai approfondito.

Ci vado con rassegnazione. È un posto decisamente lontano dal centro e un vero e proprio incubo architettonico! Chissà che vendette doveva perpetrare il progettista verso noi bolognesi per produrre una simile tragica enorme escrescenza! A mio avviso la struttura è  anche a serissimo rischio idrogeologico ma decido che la cosa non mi riguarda e voglio andarmene il prima possibile.

In questa occasione  vorrei arrivare in un luogo simile camminando all'indietro.

Ovviamente: costruzione enorme e parcheggi inesistenti per poter far molte multe. Grande senso urbanistico che rende Bologna sempre più invivibile!

Mi dicono che ci sono tre Torri: forse il progettista ha voluto tentare un progresso almeno numerico rispetto alle due Torri costruite nel 1200, che sono la cosa più bella di Bologna, anche se usate come spartitraffico.

Io ne vedo una sola, massiccia, che forse sarà la somma delle tre immaginate dal progettista in uno dei suoi giorni peggiori. E comunque approvate da uomini in grado di vedere oltre la banale realtà, quella che vediamo noi contribuenti poco fantasiosi tanto da voler comunque pagare le tasse (riconoscendo intimamente  qualche giustificazione agli evasori ...).

Devo però riconoscere che ci sono tre ascensori:  A, B, C.

Un addetto cordiale ma con lo sguardo triste, come se avesse dei sensi di colpa, mi indica il luogo dove andare.

Finalmente ci arrivo: una stanza non particolarmente grande divisa in due zone. Da una parte gli impiegati che forniscono documenti e informazioni e dall'altra persone come me: ansiose, depresse, aggressive, vocianti e sopratutto molto accaldate.

È interessante che la separazione fra impiegati e la gente è a zig-zag, per aumentare la superficie di separazione. Più impiegati possono così interagire con un maggior numero di persone: è la prima cosa intelligente che trovo in questa giornata!

Di fronte ad ogni impiegato c'è una coda notevole. La stanza è stracolma di persone: sono sicuro che sia anche contro le regole. Ma decido di ignorarlo.

Mi trovo di fronte al dilemma di scegliere la coda giusta: ho sempre avuto l'impressione di essere particolarmente sfortunato in questo. Mi decido a scegliere un'impiegata sorridente: sembra gentilissima e ha un bel sorriso.

Mi metto in fila, conto quanti sono prima di me e tento di calcolare quanto tempo dovrò aspettare.

Siamo tutti ammucchiati e i problemi che la gente pone fanno capire stralci vita: divorziate assegnatarie della casa ma che non ricevono gli alimenti dal marito cassaintegrato, vedove che non vorrebbero pagare la quota che era di proprietà del marito defunto e che appartiene ai figli che se ne infischiano ... Tante storie che meriterebbero rispetto e un po' di privacy anche se noto molta disponibilità da parte degli impiegati e degli altri in attesa.

Una signora un po' affranta mi chiede se posso spiegarle il significato di quanto scritto su un modulo dove si parla di soggetto passivo, diritto di abitazione.... Non mi assumo responsabilità.

Un signore mi chiede se con questo caldo possono verificarsi terremoti.

Un altro mi guarda minaccioso e mi avverte di non cercare di passargli avanti.

Lentamente, comunque, mi avvicino alla funzionaria che, sempre sorridente, risponde con pazienza alle domande più assurde.

Quando sono terzo nella fila mi guarda incuriosita e mi dice di avermi incontrato da qualche parte. È convinta, dice, di conoscermi bene ma non sa perché.

Comincio a raccontare di quando anni prima ci siamo incontrati a Niamey mentre passava la Parigi-Dakar e di come fummo presi da una insana ma insopprimibile passione. Di come tutto fu bello e memorabile fino a che, non dando retta ai miei consigli, bevve l'acqua del rubinetto dell'albergo ... E come conseguentemente tutto finì ...

Tutti si mettono ad ascoltare e si fa un gran silenzio, a parte le risate irrefrenabili della giovane signora che, però, non smentisce. Anzi, mentre mi stampa il modulo, mi chiede di riportarla a Niamey, promettendo che questa volta berrà solamente acqua minerale sigillata. Rispondo che non posso farlo per raggiunti limiti di età, suscitando altra ilarità. Per fortuna nessuno mi chiede dov'è Niamey: non ricordo mai se è la capitale del Niger o della Nigeria...

Comunque ottengo finalmente i miei moduli e potrò fare il mio dovere di contribuente.

Mentre me ne sto andando, un ragazzo mi chiede perché tutto finì  dopo che la signora aveva bevuto l'acqua del rubinetto .. Altra risata generale...

Potrò dire che anch'io sono stato capace, almeno una volta,  di portare un po' di allegria ...

Senz'altro posso affermare che siamo migliori di quanto non sembriamo. Purtroppo alla mercé di una minoranza di incapaci e saccenti.

Speriamo che la rottamazione abbia inizio davvero e che non si fermi tanto presto.

*Geofisico


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