Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 19 Apr 2026

Redazione

All’Istat, si fa un gran parlare di “felicità”, “soddisfazione”, “benessere equo e sostenibile” del personale. Si organizzano convegni, si scomodano esperti, si fanno dichiarazioni alla stampa - come nel caso del presidente Giovannini - con le quali si rivendica il merito di occuparsi del benessere dei 2600 (in realtà, 2400) lavoratori dell’Istat.

Nei fatti, però, si registra un’attenzione per i problemi del personale tutt’altro che esaltante. Da più di un anno, infatti, l’ente di via Balbo non eroga i contributi assistenziali.

Come se non bastasse, non risulta effettuato il pagamento  del salario accessorio relativo alle economie per gli anni 2009 e 2010 e, dulcis in fundo, nella busta paga di questo mese mancherà, poi, la voce  relativa al “Fondo produttività e individuale - 2° semestre 2011”.

Nel processo di involuzione delle relazioni sindacali, da tempo in atto in via Balbo, si registra un ostinato mutismo dell’amministrazione, che si è ben guardata dal motivare le ragioni dei gravi ritardi che stanno danneggiando non poco i lavoratori.

L’unico segnale che si è avuto, dopo le vibrate proteste di Usi-Ricerca, è una convocazione delle parti sindacali, addirittura per il 20 marzo prossimo.

Tanto, per lorsignori, la busta paga del personale può attendere.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
empty alt

Wang Zhenyi, l’astronoma che amava la poesia

Wang Zhenyi visse in Cina tra il 1768 e il 1797. Nonostante la brevità della sua vita, lasciò...
empty alt

“Lo sguardo di Emma”, dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione

Lo sguardo di Emma, regia di Marie-Elsa Sgualdo, Lila Gueneau (Emma), Grégoire Colin (Robert),...
empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
Back To Top