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Martedì, 25 Ago 2026

di Roberto Tomei

Terminata la pausa agostana, settembre segna un po’ per tutti la vera ripresa dell’attività. Così è stato anche per l’Ingv, dove quest’anno si è pensato di riprendere slancio organizzando un brainstorming dei vertici dell’ente nel verde dei Castelli romani.

All’incontro, che si svolge oggi e domani nello stupendo scenario del Park Hotel “Villa Grazioli” di Grottaferrata, partecipano una ventina di persone: oltre al presidente, al direttore generale e ai membri del cda, intervengono i direttori di struttura, i direttori di sezione, i revisori dei conti e un paio di segretarie. Numeri alla mano, tante quante potrebbero comporre due squadre di calcio, con allenatore Gresta e direttore tecnico Ghilardi, i veri anfitrioni di questa due giorni che, visto il livello dei partecipanti, si preannuncia vulcanica.

C’era un tempo, ormai remoto, in cui imprese, enti pubblici e partiti politici, pur non essendo in epoca di spending review, discutevano i loro problemi - in economia - nelle rispettive sale di riunione e, bene o male, tutto si concludeva, al massimo, in una giornata. Solo successivamente è venuto il tempo dei “ritiri”, spesso in conventi o monasteri.

I pionieri pare siano stati i democristiani nel lontano 1959, che decisero di darsi appuntamento al convento di Santa Dorotea sul Gianicolo, incontro dal quale nacque appunto la corrente dei dorotei. Poi c’è stato il diluvio.

In Italia sembra non si riesca più a ragionare se non lontano dai posti di lavoro. Per qualsivoglia riflessione bisogna uscire dal grande raccordo anulare, lasciarsi alle spalle la capitale e ritirarsi in luoghi appartati, per lo più fra Toscana e Umbria.

Poi va bene tutto, dall’eremo all’agriturismo, per finire al Grand hotel.

In questi ultimi anni vanno in ritiro pure i governi. “A fare spogliatoio”, come ha detto di recente Letta il giovane.

E visto che andare in ritiro fa tendenza, l’Ingv non ha voluto essere da meno degli altri. In un grande albergo, ma senza andare troppo lontano. Tutti a Grottaferrata, vicino a Frascati, al di là del Sacro Gra, dove Fassino organizzò a settembre 2006, presso l'Hotel Villa Tuscolana, il seminario dei gruppi parlamentari dell'Ulivo.

Si parva licet componere magnis, per coincidenza temporale e numero dei partecipanti il meeting di Grottaferrata non può non far pensare al G20 di San Pietroburgo. Sia come sia, sono in tanti a confidare che l’incontro che si sta tenendo vicino all’Abbazia di San Nilo abbia un esito meno deludente di quello testé svoltosi non lontano dalla Cattedrale di San Nicola.

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