Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 17 Ago 2026

altIl Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (Crea, ex Cra) è uno degli enti di ricerca che non ha pubblicato entro il 31 gennaio il Piano triennale di prevenzione della corruzione 2015-2017 (Ptpc).

Secondo quanto previsto dall'articolo 1 comma 8 della legge 190/2012, entro tale data il responsabile anticorruzione, dottoressa Ida Marandola, avrebbe dovuto predisporlo e il Consiglio di amministrazione approvarlo, per poi renderlo pubblico nella sezione 'Amministrazione trasparente' del sito internet dell'ente.

Dopo aver inoltrato un'istanza di accesso civico al Responsabile per la trasparenza, dottoressa Emilia Troccoli, e un sollecito al titolare del potere sostitutivo, la stessa Marandola, il 30 aprile è arrivata finalmente la risposta dell'ente, purtroppo negativa.

Il Crea ha, difatti, stabilito che trattandosi di un termine non perentorio, ma ordinatorio, il PTPC può essere adeguato e aggiornato entro il 31 dicembre di ogni anno del triennio di riferimento.

Un'interpretazione giuridica che suscita perplessità, considerando che un termine può essere definito ordinatorio se alla sua inosservanza, non sono previste sanzioni o effetti sfavorevoli.

Nel caso di specie, l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) ha, invece, la facoltà di comminare una “sanzione amministrativa non inferiore nel minimo a euro 1.000 e non superiore nel massimo a euro 10.000, nel caso in cui il soggetto obbligato ometta l'adozione dei piani triennali di prevenzione della corruzione, dei programmi triennali di trasparenza o dei codici di comportamento”  (articolo 19, comma 5, lettera b) del decreto legge 90/2014, convertito in Legge 11 agosto 2014 n. 114).

Appare evidente, pertanto, che il termine di aggiornamento del Ptpc, fissato al 31 gennaio, è perentorio a tutti gli effetti e non può essere eluso sostenendo che è ordinatorio, altrimenti l'osservanza della legge sarebbe rimessa alla volontà del destinatario.

Fatta la legge, trovato l'inganno? Si vedrà.

Per il momento, come già avvenuto per l'Istat, è stata inoltrata una segnalazione all'Anac e all’Organismo indipendente di valutazione (Oiv) del Crea, perché adottino i provvedimenti di rispettiva competenza.

* www.francomostacci.it
twitter: @frankoball

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
empty alt

John Fante Festival 2026, dal 20 al 23 agosto a Torricella Peligna

Torna a Torricella Peligna, in Abruzzo, dal 20 al 23 agosto il John Fante Festival “Il dio di mio...
empty alt

Biodiversity Risk, nuovo indicatore per misurare gli effetti della deforestazione

Quanto pesa sulla biodiversità ciò che mangiamo? Caffè, cacao, carne, olio di palma, soia, gomma...
Back To Top