Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 03 Mar 2026

L’articolo a firma di Adriana Spera, dal titolo Il Museo geologico nazionale distrutto dalla finanza creativa, apparso sul Foglietto del 5 novembre scorso, oltre ad aver riscosso attenzione da parte di molti lettori, è finito anche in Parlamento.

Il ministro per i beni e le attività culturali, Dario Franceschini, è stato infatti chiamato a rispondere sulla vicenda da una interrogazione (n. 4-04916), a firma di sette senatori del Movimento 5 Stelle: Morra, Donno, Montevecchi, Moronese, Puglia, Santangelo, Petrocelli, apparsa nel resoconto della seduta n. 548 del 3 dicembre.

In particolare, i senatori firmatari dell’atto di sindacato ispettivo, alla luce della dettagliata e documentata ricostruzione della vicenda fatta dal Foglietto, hanno chiesto al ministro di sapere:

se non si ritenga necessario, considerati i vincoli architettonico e archeologico esistenti sul palazzo Canevari, l'importanza del compendio delle collezioni del museo geo-paleontologico nazionale e l'assenza di un siffatto museo nel Paese, istituire un polo di informazione ambientale, presidio per l'educazione alla tutela di un territorio sempre più soggetto a drammatiche criticità, ricostituendo l'unicum culturale formato dal palazzo appositamente edificato e dalle collezioni e restituendo così alla cittadinanza la struttura con l'annesso museo come fermamente richiesto da ormai troppi anni da cittadini, scienziati e autorevoli istituzioni tra le quali Unesco, accademia dei Lincei, Società geologica italiana;

a quanto ammontino i costi finora sostenuti per locare i magazzini in cui sono "custodite" le collezioni del museo geo-paleontologico nazionale;
se siano stati effettuati controlli per verificare in quali condizioni si trovino, dopo 20 anni, le collezioni;

se si ritenga, alla luce del fatto che è stato già pagato un progetto per il restauro, di riportare il museo geo-paleontologico nazionale nella sua storica sede;
se si ritenga, infine, contrario ad ogni principio di buona e corretta amministrazione collocare gli uffici di enti pubblici all'interno di un edificio nato come museo, su cui gravano vincoli archeologici e architettonici e insistono importanti scavi.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anthropic, l’IA che rifiuta le armi e resiste all'ultimatum del Pentagono

Scade oggi l’ultimatum del Pentagono ad Anthropic, l’azienda di intelligenza artificiale che si...
empty alt

“Adwa. Una vittoria africana”, film per ricordare le Vittime del Colonialismo italiano

Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di...
empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
Back To Top