Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 08 Gen 2026

Forse è la prima volta, almeno negli enti pubblici di ricerca, che un presidente deleghi una parte qualificante dei poteri conferitogli dallo Statuto a tre componenti del consiglio di amministrazione.

E’ accaduto al Cnr, dove nei giorni scorsi sono stati resi pubblici tre provvedimenti con i quali il presidente dell’ente, Massimo Inguscio, ha delegato ai consiglieri Gloria Saccani Jotti, Tommaso Edoardo Frosini e Roberto Lagalla il compito di vigilare e sovrintendere il corretto svolgimento delle attività dell’ente, con attività di studio, analisi e trattazione delle problematiche relative agli Istituti del CNR, con la finalità di evidenziarne le criticità e proporre soluzioni operative idonee al loro superamento.

La professoressa Saccani Jotti dovrà occuparsi degli Istituti afferenti al Dipartimento di Scienze Biomediche; il professor Frosini di quelli afferenti al Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale e il professor Lagalla degli Istituti collocati nell’area meridionale del Paese.

Al Cnr, però, deve essere forse sfuggito che alcuni Istituti di Scienze Biomediche ed altri di Scienze Umane e Sociali sono allocati nell’Italia meridionale, per cui sorge spontanea una domanda: per evitare sovrapposizioni, a chi spetterà vigilare su di essi? A tutti e tre i delegati o solo a Lagalla?

La notizia del conferimento della delega a quest’ultimo, comunque, era già stata anticipata dallo stesso Lagalla il 23 dicembre scorso, nel corso di un Forum organizzato dall’Agenzia Italpress, prima della riunione del cda del 11 gennaio scorso.

Nei tre provvedimenti, si precisa, inoltre, che il potere di adozione e sottoscrizione degli atti conseguenti all’attività delegata ai predetti membri del cda è in capo al delegante.

In attesa di riprenderci dallo stupore, ci limitiamo a ricordare che - a nostro avviso - lo Statuto già “sostiene” il presidente (e il cda) nel compito di vigilare e sovrintendere il corretto svolgimento delle attività dell’ente, attraverso i Dipartimenti, le cui funzioni sono elencate in maniera esaustiva nell’articolo 12 dello Statuto e che, con il conferimento delle deleghe, sembrano subire una sorta di commissariamento, se non addirittura di tutela.

Per correttezza, infine, dobbiamo dire che prima di noi, a manifestare stupore era stato il dottor Vito Mocella, ricercatore, membro del cda del Cnr, eletto dalla comunità scientifica dell’ente. Egli, nel corso dell’ultima seduta dello stesso cda, non solo si era dichiarato (solitariamente) indisponibile ad assumere ogni e qualsiasi delega da parte del presidente, ma aveva sollevato dubbi di legittimità in ordine alla decisone preannunciata dallo stesso presidente.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Malattia di Parkinson, scoperto nuovo biomarcatore ematico associato alla neurodegenerazione

Finora conosciuto solo come target molecolare nei processi degenerativi, l’enzima JNK3 è stato ora...
empty alt

“Tanta ancora vita” di Viola Ardone, più voci narranti cariche di dolore

Tanta ancora vita di Viola Ardone - Giulio Einaudi Editore, 2025 - pp.320, euro 19,00.
empty alt

Stalking nei confronti dell'ex coniuge legittima la perdita del posto di lavoro

La recente ordinanza della Cassazione n. 32952/2025, pubblicata il 17 dicembre scorso, segna un...
empty alt

Da UniPi un messaggio di pace di 180 metri che si vede dal cielo

Nella campagna di San Piero a Grado, alle porte di Pisa, un’area di circa tre ettari di tappeto...
empty alt

Tumore del colon retto: identificato nuovo potenziale bersaglio terapeutico

Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova, coordinato dalla...
empty alt

Paesi asiatici e tecnologia made in Usa salvano il commercio nel 2025

I flussi commerciali del 2025, scrive Ocse nel suo ultimo outlook sull’economia internazionale,...
Back To Top