Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 29 Apr 2026

Dopo aver esaurito due mandati triennali, Bernardo De Bernardinis si appresta a lasciare la presidenza dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), ente di ricerca vigilato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Il suo approdo al vertice dell’ente di ricerca di via di via Brancati - nato dalla fusione tra Apat (ex Anpa più Dipartimento per i servizi tecnici nazionali), Icram e Infs - risale al 5 ottobre 2010, in virtù di un decreto dell’allora presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

Qualche mese dopo la scadenza del primo mandato,il 16 gennaio 2014, arrivò la conferma dell’incarico, per un altro triennio, con un nuovo decreto firmato dall'allora capo del governo in carica, Enrico Letta, che dopo qualche mese sarebbe stato sostituito da Matteo Renzi.

Si apre ora la corsa alla sostituzione di De Bernardinis in un posto assai strategico e ambito, soprattutto per l’importanza delle finalità istituzionali previste sia dalla legge che dallo statuto dell’ente.

Spetterà proprio al titolare del dicastero dell’Ambiente proporre al consiglio dei ministri il nome del successore di De Bernardinis che, prima di diventare operativo, dovrà ottenere il placet delle apposite commissioni parlamentari.

Al momento, non è dato sapere se il ministro individuerà intuitu personae il nuovo numero 1 dell’Ispra o se opterà per una procedura aperta, finalizzata a raccogliere candidature da sottoporre al vaglio di un comitato di valutazione, metodo da qualche anno seguito dal Miur.

Intanto, c’è chi è pronto a scommettere che l’Ispra potrebbe essere oggetto di un nuovo provvedimento di riordino, a seguito della incorporazione di qualche altro ente di ricerca, le cui attività di recente sarebbero state definite complementari a quelle svolte dall’ente di via Brancati.

Se ciò dovesse avvenire, al vertice dell’Ispra potrebbe arrivare il presidente dell’ente incorporato.

Da segnalare, infine, che in scadenza è anche il consiglio di amministrazione dello stesso Ispra, la cui nomina triennale è datata ottobre 2013.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Cosa caratterizza la folle corsa alla spesa militare?

Gli anni Venti del XXI faranno storia, sicuramente. Non tanto per le loro innumerevoli crisi, che...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
Back To Top