Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 11 Gen 2026

Si studia all’università, ma siccome si citano solo i cognomi, nessuno viene a sapere che Menten è una donna, con la conseguenza che, nell’immaginario comune, la Chimica rimane una faccenda maschile.

Laureata in Chimica all'università di Toronto nel 1904, Maud Leonor Menten (1879-1960) vi ottenne il dottorato nel 1911. Si occupò dapprima di fisiologia, poi si dedicò alla ricerca.

Nel 1912, si trasferì a Berlino, dove lavorò con il fisico Leonor Michaelis con cui formulò un’importante legge sulle reazioni enzimatiche, detta “equazione di Michaelis-Menten”, rappresentata da una curva iperbolica.

Una formula fondamentale per comprendere l'andamento della velocità di una reazione catalizzata da un enzima, al variare della concentrazione del substrato e dell'enzima stesso. Si studia all’università, ma siccome non si citano i nomi, nessuno viene a sapere che Menten è una donna e la Chimica rimane una faccenda da uomini.

Dopo l’esperienza tedesca, Maud Menten frequentò la scuola di specializzazione all'Università di Chicago, dove ottenne il dottorato di ricerca nel 1916, divenendo così una tra le prime donne in Canada a conseguire un PhD in medicina.

Ottenne poi un dottorato di ricerca all'Università di Pittsburgh, dove lavorò dal 1923 al 1950, diventando professoressa associata nella Facoltà di Medicina. Ricoprì inoltre l’incarico di primaria medica presso il Children's Hospital della città.

Nel 1944, divenne pioniera nell'uso dell'elettroforesi, una tecnica utilizzata nell'ambito delle analisi di laboratorio che sfrutta la massa molecolare e la carica elettrica delle proteine, per valutarne la quantità e la qualità.

La promozione a professoressa ordinaria, ottenuta nel 1948, arrivò negli ultimi anni della sua carriera quando la scienziata aveva già 69 anni. Il suo ultimo incarico accademico è stato come ricercatrice presso il British Columbia Medical Research Institute, dal 1951 al 1953. Morì a 81 anni, dopo una vita dedicata alla ricerca.

Per saperne di più sulle pioniere della chimica: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", pag. 250, € 16, Ledizioni, Milano 2020. Anche in versione e-book a € 6.99.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza", collabora con l'Università delle donne di Milano
https://www.facebook.com/sara.sesti13

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

I fiumi molto spesso smettono di scorrere

I fiumi non sono semplici linee blu disegnate su una mappa, ma sistemi vivi che si muovono e...
empty alt

Addio a Ruth Bourne, l’ultima ragazza di Bletchley Park

Si è spenta a Londra a 99 anni Ruth Bourne, protagonista silenziosa di Bletchley Park, il centro...
empty alt

Corte dei conti sollecita istituzione Agenzia nazionale per la ricerca

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Sorry, Baby”, film straziante e al contempo confortante

Sorry, Baby, regia di Eva Victor, con Eva Victor (Agnes), Naomi Ackie (Lydie), Lucas Hedges (Gavin),...
empty alt

L'evoluzione delle piogge in Italia negli ultimi 200 anni

In Italia piove meno, ma quando piove lo fa in modo più violento.
empty alt

Malattia di Parkinson, scoperto nuovo biomarcatore ematico associato alla neurodegenerazione

Finora conosciuto solo come target molecolare nei processi degenerativi, l’enzima JNK3 è stato ora...
Back To Top