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Giovedì, 26 Feb 2026

Prima di lei, le donne che ottennero una laurea nel nostro paese furono insignite del titolo accademico per le doti eccezionali e non dopo un percorso di studi regolare perchè le università non ammettevano ancora le donne.

Elena Cornaro Piscopia, Laura Bassi e Anna Morandi Manzolini furono quindi le prime laureate, ma “honoris causa”. Ernestina Paper, invece, potè frequentare l’’università.

Era nata nel 1846 in una famiglia ebraica di Odessa e, poichè in Russia non era permesso alle donne di accedere all’università, era emigrata prima in Svizzera, poi nel nostro paese per poter studiare medicina con un corso di studi regolari.

Dopo aver frequentato il Politecnico di Zurigo - che nel 1876 fu la prima università ad iscrivere anche le ragazze - si trasferì all’Università di Pisa e completò poi gli studi all’Università di Firenze dove si laureò nel 1877, diventando la prima laureata in Italia.

Non è un caso che a riuscire nell’impresa fosse una donna di origini straniere.

Le università italiane permettevano infatti l’accesso solo a chi era in possesso della licenza liceale, tuttavia in Italia era ritenuta poco appropriata la realizzazione di licei misti, e in assenza di licei femminili non era possibile per le donne ottenere la licenza e quindi accedere all’istruzione superiore.

Ernestina, che aveva ottenuto la licenza in Russia, aveva le carte in regola e dopo la laurea, si impegnò per promuovere la realizzazione di un liceo femminile a Firenze.

Oltre all’impegno civile, fu riconosciuta nell’impegno medico, realizzando un ambulatorio dedicato alla cura delle donne e dei bambini. Tra i suoi pazienti, curò anche i fratelli Rosselli, che ricordiamo come attivisti dell'antifascismo.

Morì a Firenze nel 1926.

Nella foto in alto, Ernestina Paper è accanto due mediche che hanno lasciato una traccia importante nella storia della scienza: Maria Montessori e Rita Levi Montalcini.

Per approfondire: Sara Sesti e Liliana Moro "Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie". Pag. 250, Ledizioni 2020.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza", collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/sara.sesti13

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