Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 06 Mar 2026

Lo stress causato da vari fattori ambientali è considerato un elemento di rischio importante per numerose malattie, in particolare, neuropsichiatriche e neurodegenerative.

Uno studio recente, pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry (del gruppo Nature), ha dimostrato che un solo evento stressante può causare effetti a lungo termine nella corteccia cerebrale. La ricerca è stata coordinata da Laura Musazzi e Maurizio Popoli, del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano.

In precedenti studi, gli autori avevano dimostrato che un singolo evento stressante attiva rapidamente il rilascio del neurotrasmettitore eccitatorio glutammato nelle sinapsi della corteccia. Si era osservato che lo stress fa aumentare rapidamente (in alcuni minuti) il numero di sinapsi eccitatorie e provoca un’atrofia dei dendriti (la parte ricevente dei neuroni che contiene i recettori per il glutammato), a partire da 24 ore dopo. L’atrofia dei dendriti era stata osservata precedentemente solo dopo stress ripetuto per numerosi giorni, con protocolli sperimentali che provocano comportamenti di tipo ansioso o depresso.

In questo studio, i ricercatori hanno osservato che l’aumento di rilascio di glutammato, che si osserva dopo un singolo evento stressante, è prolungato per almeno 24 ore, ed è dovuto principalmente ad un aumento del numero di vescicole sinaptiche contenenti glutammato che sono disponibili per il rilascio.

Questo risultato modifica radicalmente la tradizionale distinzione che viene fatta tra stress acuto e stress ripetuto (cronico). Infatti, generalmente, i protocolli sperimentali di stress che rappresentano modelli di malattie psichiatriche sono basati sulla somministrazione ripetuta di eventi stressanti, per periodi più o meno lunghi (giorni o settimane). Questo anche se nella vita reale basta un singolo evento (traumi, aggressioni, un evento naturale catastrofico come una scossa di terremoto o un atto di terrorismo) per scatenare il Disturbo Post-traumatico da Stress (PTSD), una grave malattia neuropsichiatrica.

La scoperta del fatto che un singolo evento stressante può causare modificazioni a lungo termine nella trasmissione nervosa (rilascio di glutammato) e nella struttura dei circuiti neuronali (atrofia dendritica), potrebbe avere rilevanza per la genesi del PTSD e di altre patologie neuropsichiatriche.

Inoltre, la misura del rilascio di glutammato e di parametri correlati fornisce ora un modello sperimentale per testare nuovi farmaci per la terapia del PTSD, una malattia per cui manca ancora una cura efficace.

redazione@ilfoglietto

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anthropic, l’IA che rifiuta le armi e resiste all'ultimatum del Pentagono

Scade oggi l’ultimatum del Pentagono ad Anthropic, l’azienda di intelligenza artificiale che si...
empty alt

“Adwa. Una vittoria africana”, film per ricordare le Vittime del Colonialismo italiano

Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di...
empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
Back To Top