Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 25 Ago 2026

Nuovo successo per la ricerca dell’Università Statale di Milano, unico ateneo italiano ad aggiudicarsi due Consolidator Grant assegnati dall’European Research Council per il bando 2017.

I due progetti premiati appartengono ai settori delle Life Sciences Grant (unico progetto italiano vincitore) e delle Physical Sciences and Engineering.

Francesco Ficetola, zoologo del dipartimento di Scienze e politiche ambientali, ha ottenuto il Consolidator Grant per il progetto sulle conseguenze del ritiro dei ghiacciai, fenomeno in atto da più di un secolo a causa del riscaldamento globale. Nelle zone in cui si sono ritirati i ghiacciai si crea nuova vita nel giro di pochi anni, lasciando spazio a prateria e foreste.

Lo studio utilizza una nuova tecnologia, il dna ambientale: ogni volta che un organismo entra in contatto con l’ambiente, lascia una traccia del suo dna. A partire dal suolo dell’ex ghiacciaio, con questa tecnica si studierà il profilo degli organismi che vivono sopra e sotto il suolo stesso. L’obiettivo è capire cosa succede dopo il ritiro dei ghiacciai e qual è il futuro delle montagne.

Il professor Ficetola è arrivato in Statale nel 2016 dall’Università di Grenoble, con un bando aperto ad esterni.

Il Grant ERC attribuito a Paolo Stellari, docente di geometria del dipartimento di Matematica “Federigo Enriques”, si colloca nell’ambito della matematica pura, a cavallo tra la geometria e l’algebra. Il progetto si compone di due parti: la prima tratta lo studio delle proprietà geometriche di alcune varietà tramite strumenti algebrici, mentre la seconda indaga alcune questioni aperte da anni che riguardano congetture fondamentali, sempre a cavallo tra algebra e geometria. I risultati attesi possono avere ricadute nell’ambito della geometria e della fisica teorica.

Con l’attribuzione del Grant a Ficetola e Stellari, diventano 20 i ricercatori premiati con ERC in Statale. “L’Università Statale di Milano conferma il suo ruolo centrale nella ricerca internazionale e nello Sviluppo della scienza" – dichiara il Rettore, Gianluca Vago – “Siamo orgogliosi del fatto che rappresentiamo l’Italia nel settore delle scienze della vita con un valido giovane ricercatore che abbiamo reclutato dall’estero e che opera in un nuovo dipartimento istituito quest’anno. Devo d’altra parte osservare, purtroppo, che questo stesso dato conferma la necessità di uno sforzo di sistema per aumentare l’attrattività del nostro sistema di ricerca”.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
Back To Top