Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 24 Apr 2026

Parchi zoologici ignorati dal decreto “Ristori”. Parte dal Parco Natura Viva di Bussolengo l’appello al Governo per ricordare che il codice Ateco dei parchi zoologici non è stato inserito nelle ultime misure di aiuto disposte per sostenere le attività colpite dall’obbligo di chiusura con il Dpcm del 27 ottobre scorso.

Se parchi divertimento e parchi a tema (codice 9321) sono stati contemplati dalla misura del decreto, le strutture che gestiscono migliaia di esemplari di fauna selvatica (codice 9104), lo stesso di orti botanici e riserve naturali - hanno comunque chiuso i cancelli ma non si sono ritrovate tra le attività “ristorate”.

“Ancora una volta i parchi zoologici pagano un prezzo altissimo per il lockdown - spiega Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura Viva - Dopo i quasi tre mesi di chiusura della primavera scorsa vengono di nuovo serrati i cancelli ma questa volta, sembra che le strutture zoologiche non possano beneficiare nemmeno del ristoro previsto per altre categorie. Potrebbe essere un colpo mortale se non si riuscisse a tamponarlo in tempo. Mi auguro che il Governo riveda l’elenco dei codici Ateco e inserisca anche i parchi zoologici, così come ha inserito i parchi divertimento e i parchi a tema”.

Nel caso del Parco Natura Viva di Bussolengo, si tratta di una struttura che ospita oltre mille esemplari, che sostiene venticinque progetti di conservazione di specie a rischio estinzione, che partecipa a quattro progetti di reintroduzione in natura di animali nati al Parco e che ha elaborato un patrimonio di pubblicazioni scientifiche che supera i 30 articoli in sei anni.

“Rimaniamo una categoria con altissimi costi di gestione - conclude Avesani Zaborra - che, al momento della chiusura al pubblico, ha un margine di sostenibilità pressoché nullo. Custodiamo un patrimonio di pubblico interesse che non appartiene alle nostre istituzioni ma di cui siamo semplicemente custodi. Spero che il Governo ascolti il nostro appello e ci inserisca almeno tra coloro che hanno un chiaro diritto ad essere in qualche maniera risarciti”.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

Nella Giornata Mondiale della Terra, celebriamo il silenzio assordante sulla crisi climatica

Il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra, divenuta un “rito” che non ha nulla a...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
Back To Top