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Domenica, 05 Apr 2026

Veterinaria e virologa, Ilaria Capua è nota per i suoi studi sui virus influenzali e, in particolare, sull'influenza aviaria che ha condotto da direttrice del Dipartimento di Scienze Biomediche Comparate dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie di Legnaro (PD).

Nata a Roma nel 1966, Ilaria Capua si è laureata cum laude in medicina veterinaria all'Università di Perugia nel 1989 e nel 1991 ha conseguito la specializzazione all'Università di Pisa in Igiene e Sanità Animale. In seguito, ha ottenuto un dottorato di ricerca dall'Università di Padova.

Nel 2006, ha avuto una notevole risonanza internazionale la sua decisione di rendere di dominio pubblico la sequenza genica del virus dell'aviaria, che diede il via allo sviluppo della cosiddetta "scienza open-source" e iniziando a promuovere una campagna internazionale a favore del libero accesso ai dati sulle sequenze genetiche dei virus influenzali. Per questo la rivista Seed l'ha eletta "mente rivoluzionaria" ed è entrata fra i 50 scienziati top di Scientific American.

È stata deputata dal 2013 al 2016, eletta nelle liste di Scelta Civica, ma delusa da una politica che non ascolta la scienza e amareggiata per le vicende giudiziarie - finite in nulla - che l’avevano bollata come “trafficante di virus”, Ilaria Capua si è trasferita in America chiamata a dirigere One Health, un centro d'eccellenza dell'università della Florida che si dedica al concetto di “salute circolare", un’idea che ha a che fare anche con il coronavirus.

“Viviamo tutti nello stesso acquario - spiega la scienziata - e dobbiamo farlo in equilibrio con animali, piante e minerali. Quando spezziamo questo equilibrio si verificano salti di specie dei virus come quello dai pipistrelli all'uomo".

Per approfondire: Sara Sesti e Liliana Moro, "Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", Ledizioni, Milano 2020.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza"
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/sara.sesti13

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