Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 25 Ago 2026

Il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Misaf), Francesco Lollobrigida, ha annunciato che ha presentato alla Commissione Agricoltura e Pesca dell’Unione Europea, un documento in cui l’Italia chiede la revisione della direttiva “Habitat” per togliere la protezione ai grandi carnivori e dare agli agricoltori la licenza di poterli uccidere. Tutto ciò, per il ministro, cognato del presidente Meloni, è “per agire nella protezione dell’ambiente senza pregiudiziali ideologiche ma solo basandosi su oggettivi dati scientifici».

I dati scientifici sarebbero che i lupi sono cresciuti di numero in Italia e la filosofia stravagante cui si appella è che «L’agricoltore è un bioregolatore. Il suo ruolo come custode del territorio e come regolatore della biodiversità deve essere riconosciuto».

Lo scienziato del ministero ci informa che il documento è stato fatto sottoscrivere da Francia, Austria, Polonia, Romania, Grecia, Finlandia e Lettonia «è stato appoggiato dalla ampia maggioranza dei ministri europei in sede di discussione” per cui «la nostra Nazione torna protagonista in Unione Europea».

Lollobrigida ha poi rivelato che l'obiettivo è il lupo cattivo.

«L’uomo deve aiutare le specie in estinzione a sopravvivere – ha detto – ma, con la stessa determinazione, deve valutare e intervenire per ridurre il sovrappopolamento di alcune specie, per garantire equilibrio nella stessa specie ma anche per tutte le altre, uomo compreso, nelle attività che gli sono proprie. Proprio per questo va rivista la posizione europea sui grandi carnivori, lupo compreso, alla luce della presenza attuale divenuta eccessiva in molte aree del continente. Riteniamo quindi che occorra affrontare con urgenza le sfide legate alla presenza degli animali selvatici, rivedendo e aggiornando l’attuale quadro normativo sullo status di protezione dei lupi».

Capito? Il ministro parla di Grandi Carnivori e non solo di lupi, quindi anche degli orsi!

Colui che ha ucciso l’orsa Amarena potrebbe divenire un esempio legalizzato, un “regolatore della biodiversità” da ringraziare e a cui dare una coppa da mettere sul camino.

Al ministro è arrivato subito l’apprezzamento del presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, oramai ispiratore e consigliere di Lollobrigida: «Affrontare a livello europeo il problema dell’invasione delle specie selvatiche è di importanza strategica dal punto di vista sociale, economico ed ambientale».

Per la Coldiretti, ci sarebbe un esodo dalle campagne per colpa dei lupi. Caspita, mi erano sfuggiti forse per distrazione, i campi profughi e le folle di rifugiati che scappano dai lupi!

Per quanto mi riguarda, non un solo mio centesimo va ad acquisti dell’area Coldiretti e invito tutti i miei amici a fare altrettanto, fino a quando ci saranno posizioni come questa.

A Lollobrigida, Prandini e ai firmatari della richiesta va - per quanto possa contare - il mio disprezzo politico più profondo.

Giovanni Damiani
Presidente G.U.F.I. - Gruppo Unitario Foreste Italiane
Già Direttore di Anpa e già Direttore tecnico di Arta Abruzzo
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
Back To Top