Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 25 Ago 2026

Ieri c'è stata una ennesima manifestazione popolare contro una delle opere più devastanti mai concepite nel nostro Paese. Un impianto di pompaggio del metano, ad elevata pressione e pericolosità, sta distruggendo l'ambiente a Case Pente (Sulmona): un cantiere vastissimo, impossibile da fotografare per intero nonostante io abbia usato un obiettivo super grandangolo.

Numerosissimi alberi già abbattuti, tra cui 317 ulivi secolari. Terreno scavato e divenuto una voragine mentre al centro l'accumulo è una collina di terra. 

L'opera passerà per Paganica, l'Aquila, interesserà il territorio delle Marche e dell'Umbria (alla manifestazione c'erano cittadini venuti sia da Paganica che da Pesaro) e finirà a Bologna. Verranno abbattuti almeno due milioni di alberi!

Non ci sono tutte le autorizzazioni di legge ma nessuno, dico nessuno, delle Istituzioni muove un dito, mentre devastano da tantissimi mesi.
Inoltre, stanno per distruggere 40 capanne dell'età della pietra emerse nel corso degli scavi, un insediamento umano con recinti per animali che – secondo la Soprintendenza archeologica dell’Aquila – risale a un periodo compreso tra l’Eneolitico finale e l’età del Bronzo Antico, quindi a circa 4.200 anni fa.

La leggenda racconta che Sulmona, patria di Ovidio, sia stata fondata da Solimo, compagno di Enea dopo caduta di Troia, nel 1200 a.C. L’esistenza del grande villaggio protostorico scoperto recentemente dimostra che la piana di Sulmona era abitata già 1.000 anni prima della guerra di Troia. Mala tempora currunt. 

Ho i capelli bianchi, oramai, ma le cose anziché migliorare precipitano nella follia affaristica e distruttiva. Partecipare è un dovere, anche per le persone che oggi sono bambine e bambini e per la Natura, nelle sue espressioni di bellezza e di vita, da difendere. 

Grazie a Mario Pizzola e a tutte e tutti che, indomiti, organizzano oramai da anni queste manifestazioni civili. 

Giovanni Damiani
Già Direttore di Anpa e già Direttore tecnico di Arta Abruzzo
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
Back To Top