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Sabato, 30 Mag 2026

Due giorni fa, a Chieti, nel bel Palazzetto dei Veneziani in centro storico, ho partecipato all'evento pubblico sul tema dell'acqua, organizzato da Italia Nostra, con la collaborazione dell'Università G. Dannunzio e con Lorenzo Colantonio, ex direttore del quotidiano Il Centro, come regista e moderatore. Interventi del professor Giustino Orlando, dell'Università e Orto Botanico, del geologo Fabio Colantonio che ha svolto un'eccellente relazione sulla geologia di Chieti e problematicità connesse, del presidente dell'ERSI Luigi Di Loreto e del sindaco Diego Ferrara.

E' stato un evento di livello assai elevato, anche per gli interventi da parte pubblico. Molte le critiche all'Ente Regionale per il Servizio Idrico Integrato, che non investe come dovrebbe per il risanamento delle reti idriche della città!

Chieti, per dispersione, è seconda in Italia (ma quasi pari merito) solo a Potenza, con cifre superiori al 70%, con punte registrate del 72%. Ho illustrato la situazione dell'acquedotto, anche dal punto di vista storico, l'impatto ambientale dell'eccesso di prelievi idrici, le deficienze, le negatività delle fognature "unitarie" (che raccolgono sia acque bianche, piovane, assieme a quelle di fogna), per l'ambiente e per le bollette dei cittadini, che pagano il doppio di quanto dovrebbero di tassa di depurazione perché agli impianti di trattamento arrivano anche acque che non dovrebbero andarvi, e perfino fossi e torrentelli trasformati in fogne!

Ho parlato dei rischi per la salute nelle interruzioni dell'erogazione (rischi di aspirazione di liquami di fogna) e degli acquedotti abbandonati e inutilizzati dei consorzi di bonifica e consorzi industriali.

E’ infatti necessario separare le acque "bianche" da quelle "nere", ma anche mettere finalmente mano all'approvvigionamento e distribuzione a seconda degli usi: riservare l'acqua oligominerale naturale (quella che oggi scorre negli acquedotti) per usi nobili nelle case e quelle - sempre buonissime ma di qualità non pari alle prime - da distribuire per tutti gli altri usi: lavaggio auto, dei cortili, per l'irrigazione dei giardini, per gli scarichi dei gabinetti.

A proposito di quest'ultimi, ogni volta che premo il pulsante di scarico al gabinetto mi vengono i sensi di colpa e la tristezza per essere costretto ad allontanare i miei metaboliti con acqua oligominerale! L'unica disponibile nel rubinetti ma che oggi diventa carente per i motivi suddetti e a Chieti oggetto di interruzione del servizio di distribuzione.

 Giovanni Damiani
Già Direttore di Anpa e già Direttore tecnico di Arta Abruzzo
facebook.com/giovanni.damiani.980
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