Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 11 Feb 2026

Redazione

Alla fine, Mariastella Gelmini ce l’ha fatta. Sulla Gazzetta ufficiale del 19 aprile scorso è apparso un avviso che testualmente recita: “Si comunica che sul sito del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca , alla pagina http://www.istruzione.it/web/ricerca/statuti-enti-ricerca sono pubblicati gli statuti dei seguenti enti di ricerca…”. A seguire, l’elenco dei dodici enti vigilati dal Miur, tra i quali Cnr, Asi, Ingv, Inaf, Infn e Ogs.

Si tratta di un escamotage al quale il Miur è ricorso per tirarsi fuori dall’incredibile impasse che per più di un mese aveva bloccato l’entrata in vigore degli statuti, nei quali il Ministro aveva preteso che fosse esplicitamente specificato che “Il presente statuto entra in vigore il primo giorno delle mese successivo a quello di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana”.

Tale disposizione, però, era stata inserita senza tener conto di due aspetti confliggenti, tutt’altro che trascurabili.

Il primo, rappresentato dal disposto del comma 3 dell’articolo 7 del d. lgs. 213/2009 che stabilisce, in maniera del tutto inequivocabile, che “gli statuti diventano efficaci dopo l’approvazione da parte del Miur” (e non dopo la loro pubblicazione in Gazzetta). Il secondo, che la Gazzetta pubblica leggi, decreti e quant’altro, ma non statuti.

Dopo prevedibili, lunghi ed estenuanti consulti, si è giunti alla conclusione di pubblicare il predetto avviso, che lascia del tutto intatto il pasticcio, già segnalato dal Foglietto del 5 aprile 2011.

Superato, con grande difficoltà, questo “ostacolo”, dal 1° maggio gli statuti saranno operativi.

Nel frattempo, la Gelmini dovrà costituire il Comitato che dovrà indicarle una rosa di candidati alla presidenza e ai cda dei dodici enti vigilati dal Miur.

I nomi dei papabili continuano a essere quelli già segnalati dal Foglietto del 29 marzo, vale a dire Gaetano Lombardi, ordinario alla Federico II di Napoli, di Carlo Perno e Angelo Spena, entrambi ordinari a Tor Vergata, di Francesco Salamini, ordinario e presidente del Comitato scientifico del Parco Tecnologico Padano, e, infine, di Pasquale Pistorio, già vice presidente di Confindustria, con delega all’Innovazione e alla Ricerca.

Vedremo ora come e quando la Gelmini riuscirà a concludere l’iter di un procedimento legislativo che nelle intenzioni doveva rappresentare una svolta epocale per la ricerca italiana, ma che nella realtà sembra essere un surrogato dello spoil system: azzerare e riassegnare un consistente numero di poltrone pubbliche.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

10 febbraio, "Giorno del Ricordo": un ricordo a senso unico, un ricordo smemorato

10 febbraio, è il "Giorno del Ricordo", istituito con la legge 92/2004 per "conservare e rinnovare la...
empty alt

Mondo della Scienza in lutto per la morte di Antonino Zichichi. Il ricordo del Foglietto

Antonino Zichichi, scienziato di fama mondiale, è venuto a mancare oggi all’età di 96 anni. La...
empty alt

“Rental Family”, film toccante, tenero, garbato sul diritto a rendere felice il prossimo

Rental Family – Nella vita degli altri, regia di Hikari, con Brendan Fraser (Phillip Vandarpleog), Paolo...
empty alt

Tumore al seno triplo negativo: individuato nuovo potenziale bersaglio terapeutico

Uno studio coordinato dalla Sapienza, pubblicato sulla rivista Cell Death & Differentiation del...
empty alt

Marzia Polito, matematica che ha dato occhi all’IA

Specializzata in geometria algebrica, computer vision e machine learning, Marzia Polito è nata a...
Back To Top