Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 11 Feb 2026

di Antonio Del Gatto

Non sussiste la giusta causa di licenziamento a carico del lavoratore che usa espressioni volgari contro i capi e l'azienda davanti agli altri colleghi ma poi svolge regolarmente le sue mansioni.

Lo ha sancito la Corte d'Appello di Potenza che, con la sentenza n. 79/2013, ha respinto il ricorso presentato da un istituto di vigilanza contro la decisione del Tribunale che aveva dichiarato l'illegittimità del licenziamento a carico di una lavoratrice che aveva fatto delle critiche volgari contro i suoi capi e l'azienda, davanti a un gruppetto di colleghi.

Ciò perché, ha spiegato la Corte territoriale, il licenziamento, in quanto sanzione massima con effetto estintivo, non può che conseguire ad una violazione non solo grave, quanto incompatibile con l'inserimento del lavoratore nell'organizzazione aziendale.

L'uso di espressioni volgari, la critica non costruttiva, la dichiarata insofferenza agli ordini turbano l'organizzazione ma non ne mettono in pericolo la funzionalità.

In altri termini, la giusta causa di licenziamento deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro e, in particolare, dell'elemento fiduciario, dovendo il giudice valutare, da un lato, la gravità dei fatti addebitati al lavoratore, in relazione alla portata oggettiva e soggettiva dei medesimi, alle circostanze nelle quali sono stati commessi e all'intensità del profilo intenzionale, dall'altro, la proporzionalità fra tali fatti e la sanzione inflitta, per stabilire se la lesione dell'elemento fiduciario, su cui si basa la collaborazione del prestatore di lavoro, sia tale, in concreto, da giustificare la massima sanzione disciplinare.

Insomma in questo caso è mancata l'insubordinazione che avrebbe giustificato la massima sanzione disciplinare.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

10 febbraio, "Giorno del Ricordo": un ricordo a senso unico, un ricordo smemorato

10 febbraio, è il "Giorno del Ricordo", istituito con la legge 92/2004 per "conservare e rinnovare la...
empty alt

Mondo della Scienza in lutto per la morte di Antonino Zichichi. Il ricordo del Foglietto

Antonino Zichichi, scienziato di fama mondiale, è venuto a mancare oggi all’età di 96 anni. La...
empty alt

“Rental Family”, film toccante, tenero, garbato sul diritto a rendere felice il prossimo

Rental Family – Nella vita degli altri, regia di Hikari, con Brendan Fraser (Phillip Vandarpleog), Paolo...
empty alt

Tumore al seno triplo negativo: individuato nuovo potenziale bersaglio terapeutico

Uno studio coordinato dalla Sapienza, pubblicato sulla rivista Cell Death & Differentiation del...
empty alt

Marzia Polito, matematica che ha dato occhi all’IA

Specializzata in geometria algebrica, computer vision e machine learning, Marzia Polito è nata a...
Back To Top