Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 30 Mar 2026

In merito all’articolo apparso sul Foglietto della scorsa settimana, relativo a una classifica delle migliori giovani università, il prof. Francesco Neve dell’Università della Calabria, che innanzitutto ringraziamo della cortese attenzione, ci ha fatto osservare come basti cambiare classifica per avere risultati diversi.

Siamo senz’altro d’accordo col prof. Neve e cogliamo l’occasione per fare qualche ulteriore considerazione.

Vista la pletora di classifiche in circolazione, l’unica cosa di cui si può esser certi è che esse siano gradite soprattutto, se non soltanto, alle università che, di volta in volta, si posizionano ai primi posti  delle classifiche stesse.

Ma anche i criteri usati per compilare le classifiche, solitamente di impronta anglosassone, non sono esenti da critiche, dunque non possono essere accolti in toto, senza manifestare riserve di sorta. Basti pensare che certi criteri, spesso presenti nell’elaborazione delle classifiche, possono benissimo far retrocedere un’ottima università rispetto a un’altra che risulti più dotata di alloggi o altri servizi, come bar, ecc.

Last but not least, va altresì sottolineato che quando si valuta un’università negativamente, nessuno può escludere che il corso che si è scelto, magari per paradosso solo quello tra tutti i corsi impartiti dalla stessa università, non sia di eccellente qualità.

Le classifiche, ma probabilmente non solo quelle, è bene dunque prenderle con le molle.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
empty alt

Alzheimer e corrente elettrica: nuovo studio sull’evoluzione della malattia

La demenza di Alzheimer è la più frequente tra le malattie neurodegenerative e, con l’aumento...
empty alt

“Lo straniero”, film tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus

Lo straniero, regia di François Ozon, con Benjamin Voisin (Meursault), Rebecca Marder (Marie...
empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
Back To Top