Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 30 Apr 2026

alt Grexit è la parola chiave di queste settimane. Non si sa quando avverrà, ma potrebbe essere anche assai vicina.

L’uscita della Grecia dall’euro in certi giorni viene presentata come la fine del mondo, in altri come la liberazione di un inutile fardello. Insomma, un evento senza conseguenze, tranne che per gli stessi Greci.

In questa triste partita tra la Grecia e l’Europa, distribuire torti e ragioni è comunque esercizio difficile, perché bisognerebbe avere conoscenza di tutti gli elementi necessari. Io non ce l’ho e non so quanti realmente ne dispongano.

Ma non è questo il punto. Qui voglio parlare di un sentimento personale, della mia speciale affectio verso la Grecia.

Nella mia testa, Grecia non è un’espressione geografica, un mercato di 12 milioni di persone o la posizione strategica del suo territorio, definita come una portaerei naturale sul Mediterraneo.

Per me la Grecia è la tavola dei valori sulla quale è stata edificata la civiltà occidentale, sottratta al dominio dei Persiani nelle gloriose battaglie delle Termopili, di Maratona e Salamina. Gesta memorabili, per le loro conseguenze di lunga durata paragonabili soltanto alle battaglie di Poitiers e di Lepanto.

Grazie a quell’eroica “resistenza”, abbiamo ereditato il grande lascito di Pericle, Fidia, Platone e Aristotele.

Un debito incommensurabile, tanto che, quando fu sottomessa dai romani, giustamente si scrisse che sul piano culturale fu la Grecia a conquistare il suo (feroce) vincitore.

C’è anche Dioniso e l’irrazionale, ma dal mondo greco ci vengono soprattutto la ragione e l’armonia, modelli insuperabili ai quali cercheremo ancora di tornare nel nostro Rinascimento.

Poi, si sa, nessun tempo dura e anche quella greca, come ogni altra civiltà, ha conosciuto la sua decadenza. Ma tanto era forte il suo mito, che ancora due secoli fa Lord Byron scelse di andare a morire per la Grecia, nella speranza di restituirle la perduta libertà.

Una decadenza senza soluzione di continuità, culminata addirittura, nella seconda metà del secolo scorso, nel regime dei colonnelli. Riguadagnata alla democrazia, la Grecia è infine entrata nell’eurozona.

Non sono mai andato in Grecia, né nelle isole né ad Atene. Finora mi sono accontentato di quel che diceva il mio professore di filosofia del liceo: “Se andate in Puglia, a Brindisi, sul mare, e guardate davanti a voi, c’è la Grecia. Se l’avete in testa, la potete anche vedere.”

Io l’ho sempre vista e la vedo ancora, anche senza andare a Brindisi. Speriamo riescano a “vederla” anche a Bruxelles. Personalmente, a prescindere da ogni altra considerazione, avrei fatto di tutto per non insultare “le mie radici”. Soltanto non so fino a che punto possa considerarle tali anche un finlandese.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Cosa caratterizza la folle corsa alla spesa militare?

Gli anni Venti del XXI faranno storia, sicuramente. Non tanto per le loro innumerevoli crisi, che...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
Back To Top