Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 12 Lug 2026

articolo 18Come molti ricorderanno, dopo un ampio e vivace dibattito all’interno della maggioranza, molti esponenti del governo si espressero nel senso che il Jobs Act riguardasse soltanto il mondo del lavoro privato.

Sennonché, con una recente sentenza (Sez. Lavoro, 25 novembre 2015, n. 24157), pronunciandosi in senso diametralmente opposto, la Corte di Cassazione ha ora riaperto la questione.

L’occasione della pronuncia della Suprema Corte è stata determinata dal licenziamento di un dirigente di un consorzio pubblico siciliano, avvenuto nel 2012. Caduto in giudizio perché la procedura di cui è stato l’esito è stata gestita non già da un organo collegiale, come previsto dalla legge, ma da un solo componente dell’ufficio procedimenti disciplinari, tale licenziamento è stato dalla Corte medesima ritenuto illegittimo per ragioni procedurali, confermando così la precedente decisione della Corte d’appello di Palermo.

Al di là della conferma di questa ragione di nullità, la Corte ha esaminato anche l’altra questione sottoposta al suo esame, ossia quella dell’applicazione del nuovo art. 18 (post riforma Fornero) agli statali, pronunciandosi per l’estensione anche al pubblico impiego contrattualizzato, tranne, dunque, professori, magistrati e militari.

Alla base della decisione c’è “l’inequivocabile tenore dell’art. 51 del Dlgs. 165/2001”, secondo cui lo Statuto dei lavoratori, con le sue successive modificazioni e integrazioni, ”si applica alle pubbliche amministrazioni a prescindere dal numero dei dipendenti”. Stante tale presupposto, per gli Ermellini “è innegabile che il nuovo testo dell’art. 18 riguardi anche gli statali”.

Si tratterebbe di un’estensione automatica, che si porterebbe con sé anche il meccanismo delle tutele crescenti introdotto nel 2015, di cui la Cassazione non tratta in quanto la vicenda oggetto della pronuncia si è svolta prima.

Staremo ora a vedere se, al  fine di mantenere sul punto la distinzione tra lavoro privato e lavoro pubblico, negli emanandi decreti Madia si introdurrà una disciplina chiarificatrice della delicata materia.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“L’hangar rosso”, thriller notevole per non dimenticare la feroce dittatura di Pinochet in Cile

 L’hangar rosso, regia di Juan Pablo Sallato, con Nicolás Zárate (Jorge Silva), Boris Quercia (Oberst...
empty alt

Anna Morandi Manzolini. La signora anatomista

“Donna bella e piena d’ingegno, tratta con vigore i cadaveri e anche le membra in decomposizione,...
empty alt

Temperature elevatissime in tutta Europa, "nuova normalità" nella crisi climatica

Le temperature elevatissime in tutta Europa non sono "picchi", sono eventi ripetuti e durevoli,...
empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
Back To Top