Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 31 Ott 2026

articolo 18Come molti ricorderanno, dopo un ampio e vivace dibattito all’interno della maggioranza, molti esponenti del governo si espressero nel senso che il Jobs Act riguardasse soltanto il mondo del lavoro privato.

Sennonché, con una recente sentenza (Sez. Lavoro, 25 novembre 2015, n. 24157), pronunciandosi in senso diametralmente opposto, la Corte di Cassazione ha ora riaperto la questione.

L’occasione della pronuncia della Suprema Corte è stata determinata dal licenziamento di un dirigente di un consorzio pubblico siciliano, avvenuto nel 2012. Caduto in giudizio perché la procedura di cui è stato l’esito è stata gestita non già da un organo collegiale, come previsto dalla legge, ma da un solo componente dell’ufficio procedimenti disciplinari, tale licenziamento è stato dalla Corte medesima ritenuto illegittimo per ragioni procedurali, confermando così la precedente decisione della Corte d’appello di Palermo.

Al di là della conferma di questa ragione di nullità, la Corte ha esaminato anche l’altra questione sottoposta al suo esame, ossia quella dell’applicazione del nuovo art. 18 (post riforma Fornero) agli statali, pronunciandosi per l’estensione anche al pubblico impiego contrattualizzato, tranne, dunque, professori, magistrati e militari.

Alla base della decisione c’è “l’inequivocabile tenore dell’art. 51 del Dlgs. 165/2001”, secondo cui lo Statuto dei lavoratori, con le sue successive modificazioni e integrazioni, ”si applica alle pubbliche amministrazioni a prescindere dal numero dei dipendenti”. Stante tale presupposto, per gli Ermellini “è innegabile che il nuovo testo dell’art. 18 riguardi anche gli statali”.

Si tratterebbe di un’estensione automatica, che si porterebbe con sé anche il meccanismo delle tutele crescenti introdotto nel 2015, di cui la Cassazione non tratta in quanto la vicenda oggetto della pronuncia si è svolta prima.

Staremo ora a vedere se, al  fine di mantenere sul punto la distinzione tra lavoro privato e lavoro pubblico, negli emanandi decreti Madia si introdurrà una disciplina chiarificatrice della delicata materia.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

SLA, con risonanza magnetica cerebrale possibile stabilire gravità e evoluzione

Perché la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) progredisce rapidamente in alcune persone, mentre in...
empty alt

Le imprese zombie invadono l’Asia

Nei giorni scorsi la stampa economica internazionale ha fatto circolare una notizia, probabilmente ispirata da...
empty alt

“Un tranquillo funerale di famiglia”, commedia di costume con un eccellente cast

Un tranquillo funerale di famiglia, regia di Massimiliano Bruno, con Claudia Pandolfi, Pietro...
empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
Back To Top