Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 09 Mar 2026

Piemonte, Toscana e Lombardia sul podio della biodiversità per quanto riguarda il numero di piante autoctone d’Italia. È questo uno dei dati emersi dalla pubblicazione sulla rivista internazionale Plant Biosystems dell’elenco aggiornato e completo delle piante spontanee che crescono nel nostro Paese. A realizzarlo è stato un nutrito gruppo di studiosi, coordinato da Lorenzo Peruzzi dell’Università di Pisa, Gabriele Galasso del Museo Civico di Storia Naturale di Milano e Fabrizio Bartolucci e Fabio Conti dell’Università di Camerino.

“Si è trattato di un lavoro corale realizzato grazie alla collaborazione di 51 ricercatori, italiani e stranieri, e durato quasi 15 anni – racconta Lorenzo Peruzzi – un’opera fondamentale per conoscere e tutelare la biodiversità dei territori e tuttavia realizzata senza finanziamenti specifici”.

Come emerge dall’inventario pubblicato, la flora vascolare autoctona d’Italia (ossia felci e affini, conifere e piante a fiore) conta oggi 8.195 specie e sottospecie, di cui 1.708 endemiche (cioè esclusive del territorio italiano) e 26 probabilmente estinte. Con questi numeri, l’Italia si colloca al primo posto in Europa e seconda solo alla Turchia per l’intero bacino del Mediterraneo, una delle aree a maggiore biodiversità nel mondo. Più in dettaglio, per quanto riguarda le regioni italiane, il maggior numero di piante autoctone è in Piemonte (3.464) seguito da Toscana (3.370) e Lombardia (3.272).

“Insieme a Brunello Pierini, un valente e appassionato botanico dilettante, insegnante di chimica in pensione, e a Francesco Roma-Marzio, dottorando in Biologia presso il nostro Ateneo – aggiunge Peruzzi - ho curato la parte relativa alla flora Toscana, mentre con Giovanni Astuti, assegnista di ricerca del nostro dipartimento di Biologia ho trattato la tassonomia e distribuzione in Italia delle Lentibulariaceae, una famiglia di piante carnivore”.

“Negli ultimi anni – conclude quindi Peruzzi – le esplorazioni sul campo, la stesura di elenchi regionali e gli studi comparativi sulla flora italiana sono aumentati notevolmente e tuttavia, per numerose specie vi sono ancora significative lacune di conoscenza. Per questo motivo, l’inventario che abbiamo pubblicato servirà come base per ulteriori ricerche botaniche”.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
empty alt

La guerra all’Iran non sarà una passeggiata

Ora Trump si sta accorgendo che aver attaccato l'Iran non sarà una passeggiata. Ha lanciato un...
empty alt

Trichoderma, benefici e limiti di uno degli organismi più usati per proteggere le piante

I funghi del genere Trichoderma sono tra i principi attivi di natura biologica più diffusi in...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
Back To Top