Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 05 Apr 2026

Frida Khalo è stata antesignana delle pratiche creative di controinformazione e di resistenza al femminicidio.

Nel 1935, quando lesse sul giornale la notizia: “Un uomo che ha ucciso la moglie, si è difeso in tribunale dicendo: ‘erano solo dei taglietti’", prese una posizione precisa.

Già impegnata per la causa femminista, decise di denunciare l'atrocità dell’evento dipingendo la scena cruenta sormontata da due piccioni che reggono un nastro con le parole dell'assassino, per chiarire la sua incoerenza: secondo la polizia, le coltellate sarebbero state una ventina.

Nel quadro, lui sorride soddisfatto e ripone il fazzoletto con cui si è asciugato il sangue: pensa probabilmente di riuscire a farla franca.

Ma quello che colpisce nel dipinto è il sangue... l'intera tela ne è piena: sta sul letto, sul pavimento, sulla maglietta del criminale e anche sulla cornice, piena di impronte che provano il delitto.

Frida vuole spezzare la separazione fisica tra chi guarda e l'opera affinché lo spettatore non sia complice del femminicidio che in quegli anni era considerato un "delitto passionale", con la conseguente condanna attenuante.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Lo sguardo di Emma”, dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione

Lo sguardo di Emma, regia di Marie-Elsa Sgualdo, Lila Gueneau (Emma), Grégoire Colin (Robert),...
empty alt

Aritmie gravi: impiantato elettrocatetere da defibrillazione più piccolo al mondo

A poche settimane dall’autorizzazione degli enti regolatori europei all’utilizzo nella pratica...
empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
empty alt

Alzheimer e corrente elettrica: nuovo studio sull’evoluzione della malattia

La demenza di Alzheimer è la più frequente tra le malattie neurodegenerative e, con l’aumento...
empty alt

“Lo straniero”, film tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus

Lo straniero, regia di François Ozon, con Benjamin Voisin (Meursault), Rebecca Marder (Marie...
Back To Top