Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 08 Lug 2026

Mary Wollstonecraft Godwin (1759 -1797) è stata una filosofa e scrittrice britannica, considerata la fondatrice del femminismo liberale.

Ebbe una vita breve e avventurosa: autodidatta, visse di grandi dedizioni e di relazioni tempestose fino al matrimonio con il filosofo William Godwin, precursore dell'anarchismo, dal quale ebbe la figlia Mary, scienziata e nota scrittrice di Frankenstein. Morì mettendola al mondo, a 38 anni.

Antesignana del femminismo, Mary Wollstonecraft è nota soprattutto per il suo libro A Vindication of the Rights of Woman, nel quale sostenne, contro la prevalente opinione del tempo, che le donne non sono inferiori per natura agli uomini, anche se la diversa educazione a loro riservata nella società le pone in una condizione di inferiorità e di subordinazione.

Dalla biografia di Mary Shelley (1797-1851) emerge una donna straziata dalla perdita della madre. Era forte, tenace, coraggiosa, appassionata dello scrivere. All’età di 19 anni pubblicò Frankenstein o il Prometeo moderno e si sarebbe mantenuta con la scrittura negli 25 anni vissuti da vedova.

Il marito, il poeta Percy B. Shelley, l’amò molto solo all’inizio della loro relazione. Era egoista, infedele, ma aveva la stima dalla comunità intellettuale. Mary invece faticò molto ad essere riconosciuta e da lui fu tradita e umiliata.

È stata una voce scientifica molto audace. Dalla pubblicazione del suo libro, il nome di “Frankenstein” è entrato nell'immaginario collettivo in ambito letterario e cinematografico e ha dato origine a uno dei miti più eccitanti e terribili della modernità: la possibilità per lo scienziato di creare la vita in laboratorio, con materiale inanimato e anche a un genere letterario nuovo, la science fiction.

Per saperne di più: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", pagg. 250, Ledizioni, Milano 2023.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“L’hangar rosso”, thriller notevole per non dimenticare la feroce dittatura di Pinochet in Cile

 L’hangar rosso, regia di Juan Pablo Sallato, con Nicolás Zárate (Jorge Silva), Boris Quercia (Oberst...
empty alt

Anna Morandi Manzolini. La signora anatomista

“Donna bella e piena d’ingegno, tratta con vigore i cadaveri e anche le membra in decomposizione,...
empty alt

Temperature elevatissime in tutta Europa, "nuova normalità" nella crisi climatica

Le temperature elevatissime in tutta Europa non sono "picchi", sono eventi ripetuti e durevoli,...
empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
Back To Top